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Balneazione, Rimini segna il nuovo record: solo 7 divieti nell’estate 2026

Il confronto: con lo stesso numero di eventi piovosi significativi, si è passati dai 183 divieti del 2014 ai 39 del 2025, grazie al Piano di salvaguardia della balneazione. I dati saranno presentati nel corso della Festa de’ Borg di San Giuliano

di Andrea Mularoni
4 set 2026
Balneazione, Rimini segna il nuovo record: solo 7 divieti nell’estate 2026

Appena 7 divieti di balneazione sull’intera costa riminese tra maggio e agosto 2026. È il nuovo dato record che fotografa i risultati raggiunti sul fronte della qualità delle acque attraverso il Piano di Salvaguardia della Balneazione, conosciuto anche come PSBO, il grande programma di risanamento idraulico e ambientale realizzato da Rimini in collaborazione con il Gruppo Hera.

Numeri che saranno presentati in occasione della XXIII edizione della Festa de’ Borg, in programma dal 4 al 6 settembre a San Giuliano, nell’ambito delle iniziative dedicate al mare e alla sostenibilità promosse attraverso il Rimini Blue Lab e la strategia ATUSS “Rimini di verde e di blu”.

Il PSBO rappresenta il cuore del percorso avviato dalla città ormai quindici anni fa: un piano da circa 270 milioni di euro, oggi completato per il 90%, che ha comportato interventi profondi sul sistema fognario e di depurazione: separazione delle reti, ampliamento dei depuratori, costruzione di vasche di accumulo e laminazione, nuovi impianti di sollevamento, vasche di prima pioggia e sistemi di trattamento avanzati.

A misurarne gli effetti sono soprattutto i numeri relativi ai divieti di balneazione. Tra maggio e agosto di quest’anno, in una stagione particolarmente calda e arida, lungo tutta la costa di Rimini si sono registrate 35 aperture degli sfioratori e appena 7 divieti di balneazione, pari al 20% delle aperture. È il dato più basso mai registrato. Già nel 2025, nonostante un’estate caratterizzata da precipitazioni frequenti, la percentuale dei divieti rispetto alle aperture degli sfioratori era scesa al 34,2%, con una riduzione di oltre due terzi rispetto al 2011. Ma è il confronto tra 2014 e 2025 a consentire di misurare meglio l’effetto degli interventi, mettendo uno accanto all’altro due anni con condizioni pluviometriche comparabili. In entrambi gli anni si registrarono infatti 23 eventi piovosi superiori ai 5 millimetri. Nel 2014 i divieti di balneazione furono 183; nel 2025 sono scesi a 39. Una riduzione di quasi l’80%.

Gli ultimi cantieri del PSBO

Il piano è ancora in corso, con il completamento previsto nella primavera 2027 dei due nuovi presidi idraulici di Rivazzurra e Bellariva, dove avanzano i collegamenti delle vasche alle fosse Rodella e Colonnella. Entro la fine del 2026 dovrebbe invece concludersi la dorsale Ausa, mentre proseguono la separazione delle reti fognarie nella zona nord e gli ultimi interventi nel bacino del Brancona. Il risanamento delle acque si inserisce nella più ampia strategia ATUSS “Rimini di verde e di blu”. Tra i principali progetti figura anche il nuovo tratto del Parco del Mare di San Giuliano, da 5 milioni di euro, con sistema dunale, verde e nuovi spazi pubblici e il Boulevard Blu lungo il porto canale.





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