Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri a Bologna, dove un ragazzo di 12 anni ha perso la vita dopo essere precipitato dall’ottavo piano di un edificio in via Piave, nella zona Saffi. La vittima è Louis Pisha, di origine albanese. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo si trovava insieme ad alcuni amici sul tetto del condominio, dove sarebbero saliti per gioco, forse per scattare fotografie del tramonto o dei selfie.
Stando agli ultimi aggiornamenti, il gruppo avrebbe raggiunto il terrazzo condominiale forzando una finestra: la porta di accesso, secondo quanto riferito da alcuni residenti, sarebbe infatti normalmente chiusa a chiave. Una volta sul tetto, il 12enne sarebbe salito su un lucernario. La copertura in plexiglass ha però ceduto improvvisamente sotto il suo peso, facendolo precipitare nel vuoto attraverso la tromba delle scale fino all’atrio del palazzo. Gli amici presenti avrebbero tentato di trattenerlo e le loro grida hanno richiamato l’attenzione dei condomini, ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare.
I soccorsi intervenuti sul posto non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sul caso indaga la polizia, con il commissariato Santa Viola e la squadra Mobile. Il pubblico ministero di turno, Mariangela Farneti, valuterà se disporre l’autopsia, anche se al momento la dinamica dell’incidente appare abbastanza chiara e non emergerebbero responsabilità di terzi. Dagli accertamenti è emerso inoltre che il ragazzo non abitava nello stabile, né vi risiedevano gli amici con cui si trovava.