Due grossi borsoni pieni di borse, cinture e portafogli contraffatti e, poco dopo, la scoperta di un’auto utilizzata come deposito per altra merce falsa. È il risultato di un’operazione condotta dalla Polizia Locale di Rimini nell’ambito dei controlli contro il commercio abusivo e la contraffazione.
L’intervento è scattato lungo via Coletti, tra Rivabella e San Giuliano, dove una pattuglia in borghese ha notato un uomo nei pressi di una fermata dell’autobus con due voluminosi borsoni. Alla vista degli agenti l’uomo, un 66enne, avrebbe tentato di allontanarsi, opponendo resistenza, ma è stato fermato. All’interno dei bagagli gli agenti hanno trovato 81 articoli contraffatti, tra borse, portafogli e cinture che riproducevano marchi del lusso. La vicenda, però, non si è conclusa con il controllo alla fermata.
Poco dopo alla centrale radio della Polizia Locale è arrivata la segnalazione di una Fiat Punto lasciata aperta e in stato di semiabbandono nel cortile di una proprietà privata a Rivabella. Gli agenti hanno raggiunto il posto e dagli accertamenti è emerso che il veicolo era riconducibile proprio all’uomo fermato poco prima. All’interno dell’auto sono stati rinvenuti altri sacchi contenenti 64 articoli contraffatti. Il bilancio complessivo dell’operazione è quindi salito a 145 prodotti sequestrati.
Per l’uomo è scattata la denuncia a piede libero. Le contestazioni riguardano, tra le altre, ricettazione, introduzione nello Stato di prodotti con marchi falsi e resistenza a pubblico ufficiale. L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto alla vendita di prodotti contraffatti portata avanti dalla Polizia Locale sul territorio riminese, particolarmente intensificata durante il periodo estivo.