Campo largo contestato a Napoli, al grido di "Vergogna" e "Buffoni"
Potere al Popolo interrompe la prima delle due iniziative. Conte dal palco: "Noi non facciamo decreti per impedirvi di parlare"
Campo largo contestato a Napoli da Potere al Popolo, nella prima manifestazione unitaria in vista delle prossime politiche. La prossima sarà a Padova il 15 luglio. Non inizia benissimo la prima delle due iniziative annunciate dal campo largo, composto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra: attivisti di Potere al Popolo interrompono la manifestazione in piazza del Gesù a Napoli, al grido di “Vergogna” e “Buffoni”. Conte, Bonelli e Fratoianni escono dal retro, poi tutto può riprendere, con Schlein che promette di non fare mai più favori alla destra e dividersi. Il salario minimo, aggiungono, sarà la prima misura del nuovo governo di alternativa a quello attuale. Intanto il capogruppo in Senato di Fratelli d'Italia, Lucio Malan, replica proprio a Giuseppe Conte che, in commissione Covid, ha chiesto le dimissioni del presidente Lisei, dopo averlo accusato di “protervia istituzionale” e di essere troppo di parte.
Nel video l'intervento di Giuseppe Conte, presidente Movimento 5 Stelle, e l'intervista a Lucio Malan, capogruppo senatori Fratelli d'Italia
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