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Capodanno di botti e feriti: un morto, 283 persone coinvolte e decine di casi gravi

Nonostante i divieti, il bilancio della notte di San Silvestro torna pesante: tra le persone coinvolte anche molti minori. Nessun incidente segnalato a San Marino.

1 gen 2026
Foto: pixabay
Foto: pixabay

Il Capodanno 2026 si apre con un bilancio pesante sul fronte della sicurezza, nonostante i divieti in vigore in numerosi Comuni sull’uso di petardi e artifici pirotecnici. Secondo i dati diffusi dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, nella notte di San Silvestro si è registrato un morto e 283 feriti, di cui 68 minori. Numeri in lieve calo rispetto all’anno precedente, quando i feriti erano stati 303, ma che tornano a includere una vittima dopo la pausa del 2025.

La persona deceduta è un cittadino moldavo di 63 anni, trovato senza vita ad Acilia, quartiere periferico di Roma. L’uomo è morto a causa di una grave emorragia provocata dall’esplosione di un petardo che teneva in mano. Nella Capitale si contano anche alcuni dei feriti più gravi, tra cui un 33enne ricoverato in prognosi riservata al Policlinico Umberto I, con amputazione dell’orecchio destro e lesioni al volto e a un occhio.

Gravissimi anche i casi che coinvolgono minori: un 17enne romeno, trasportato in elisoccorso da Vieste, ha subito l’amputazione della mano sinistra; a Brescia un 14enne ha perso due dita, mentre a Milano due dodicenni sono rimasti feriti, uno dei quali ha perso una mano. A Vercelli un uomo di 43 anni è in pericolo di vita dopo l’esplosione di un artificio pirotecnico sul balcone di casa.

In Emilia-Romagna si registra uno degli episodi più gravi: a Pieve di Cento, nel Bolognese, un ragazzo di 15 anni ha perso una mano per l’esplosione di un petardo ed è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Maggiore di Bologna. Sempre a Bologna, in via Zamboni, un uomo di 45 anni è rimasto gravemente ferito a una mano e a un occhio.

Nel corso della notte si sono registrate anche tensioni a Torino durante la “Street Parade”, con il ferimento di alcuni carabinieri, mentre i vigili del fuoco sono intervenuti 770 volte per incendi, con il numero più alto di interventi in Emilia-Romagna. Nessun infortunio è stato segnalato nella Repubblica di San Marino. I danni hanno riguardato anche gli animali: a Salerno un cane anziano è morto per lo spavento causato dai botti.





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