Dal 3 agosto 2026 tutte le carte d'identità italiana cartacee cesseranno definitivamente di essere valide, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Il promemoria arriva da SPI CGIL e Federconsumatori Emilia-Romagna, che lanciano un appello ai cittadini ancora in possesso del vecchio documento a rinnovarlo immediatamente con la Carta d'Identità Elettronica (CIE).
La scadenza è imposta dal Regolamento UE 2019/1157, recepito in Italia con le Circolari del Ministero dell'Interno n. 76/2025 e n. 8/2026, ed è tassativa e non prorogabile: vale anche per le carte rilasciate in urgenza con data di scadenza successiva al 2026, sia per l'uso in Italia che per l'espatrio.
La ragione è tecnica: la carta cartacea è priva di microchip NFC con dati biometrici e di zona MRZ leggibile automaticamente dalle forze di polizia e dai sistemi di controllo alle frontiere europee, requisiti ora obbligatori per tutti gli Stati membri. Le conseguenze per chi non rinnova sono immediate e concrete: dal 4 agosto sarà impossibile viaggiare in qualsiasi Paese UE o in quelli che accettano la carta d'identità italiana al posto del passaporto, identificarsi presso uffici pubblici, banche, poste, ospedali e studi notarili, stipulare contratti, aprire conti bancari o accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione tramite CIE-ID.
Le organizzazioni avvertono: gli uffici comunali "sono già sotto pressione" e gli appuntamenti nelle settimane precedenti al 3 agosto si stanno esaurendo rapidamente. La procedura di rinnovo si articola in quattro passaggi. Primo: prenotare l'appuntamento sul sito agendacie.interno.gov.it o sul portale del proprio Comune, con possibilità di prenotazione telefonica in molti Comuni dell'Emilia-Romagna.
Secondo: presentarsi allo sportello anagrafe con la carta cartacea da sostituire o la denuncia di smarrimento, una fototessera recente su sfondo chiaro, il codice fiscale o la tessera sanitaria e 16,79 euro per i diritti di segreteria.
Terzo: completare la procedura allo sportello, al termine della quale viene rilasciato un documento provvisorio cartaceo valido solo sul territorio nazionale. Quarto: ricevere la CIE definitiva a domicilio entro sei giorni lavorativi, insieme a una busta separata con PIN e PUK per l'utilizzo digitale.