A Rimini è il giorno della seconda udienza per l'omicidio di Pierina Paganelli. Il processo sta per entrare nel vivo. Alla sbarra, Louis Dassilva, unico imputato. La Corte d'Assise, in apertura di dibattimento, respinge tutte le istanze preliminari sollevate dalla difesa, comprese le eccezioni sull'incidente probatorio di Manuela Bianchi, nuora della vittima ed ex amante dell'imputato.
Monica Lunedei, avvocata famiglia Pierina Paganelli: "Non si è pronunciata la Corte sull'esigenza al momento di risentirla, quindi verrà rivalutata dopo l'escussione dei testimoni già ammessi". Marco Lunedei avvocato famiglia Pierina Paganelli: "Non sui fatti già oggetto di incidente probatorio, che entrano a far parte del processo pienamente, ma eventualmente su circostanze nuove non analizzate in sede di incidente probatorio che dovessero emergere nel corso dell'istruttorio".
Nella partita processuale, molto ruota intorno alla Bianchi. La difesa di Dassilva ha chiesto di risentirla. Riario Fabbri, difensore di Louis Dassilva: "Perché a nostro avviso vanno approfonditi delle circostanze e degli eventi che non hanno trovato il giusto spazio in sede di un incidente probatorio, anche perché con la chiusura delle indagini abbiamo avuto contezza di atti che prima non conoscevamo e pertanto non abbiamo potuto sottoporre alla Bianchi delle domande che per noi sono pertinenti e rilevanti".
Questa mattina la moglie di Dassilva, Valeria Bartolucci, è tra i primi ad arrivare in tribunale. Non risponde alle domande, non si sottrae invece al termine del dibattimento. In aula, con il marito, scambio di sguardi e poche parole. Gli ho chiesto come stava, mi ha risposto "bene". E sulle eccezioni rigettate, il suo avvocato, Chiara Rinaldi, risponde così: "Come dico sempre, il processo penale è una partita a scacchi. Cerchiamo di arrivare alla regina".
Il giallo di via del Ciclamino ha infiammato in oltre due anni un dibattito pubblico non sempre civile. La famiglia di Pierina, bersaglio di insinuazioni e insulti social, ha querelato. Decine gli indagati, tra cui pare ci sia anche Valeria, che non ha mai dubitato dell'innocenza del marito. Non hanno invece dubbi sulla sua colpevolezza. I figli di Pierina, Giuliano, Giacomo e Chiara Saponi. Tutto l'odio che hanno letto e sentito nei loro confronti, ha aggiunto altro dolore al dolore.
Chiara Saponi: "Andiamo avanti a gomitate, che è un dolore enorme. E riceviamo sassate, perché sentir dire dalle persone esterne che noi ci dobbiamo vergognare come i figli della vittima, non è giusto".
Intanto è scontro tra difese. Dopo le affermazioni dell'avvocata della famiglia della vittima, Monica Lunedei, cerca una strategia mediatica per influenzare il processo. Dichiarazioni ritenute dalla criminologa e consulente tecnico della difesa, di Dassilva e Roberta Bruzzone, diffamatorie gravissime e totalmente infondate nei confronti del collegio difensivo. E annuncia querela. Che cosa risponde? "Che non ho mai menzionato la dottoressa Bruzzone nelle mie affermazioni, che non ho mai effettuato affermazioni diffamatorie e che non permetteremo a nessuno di intimidirci con queste esternazioni, ma soprattutto non permetteremo a nessuno di spostare l'attenzione dall'importantissima udienza che abbiamo svolto oggi e dai risultati conseguiti".