Il tribunale della Libertà di Bologna ha confermato, per la terza volta, la custodia in carcere per Louis Dassilva, imputato per l'omicidio di Pierina Paganelli, uccisa la sera del 3 ottobre del 2023 con 29 coltellate nel garage di via del Ciclamino a Rimini. Il collegio del Riesame bolognese ha confermato l'ordinanza del Gip del tribunale di Rimini Vinicio Cantarini.
All'udienza di venerdì, che ha portato a questa decisione, si era arrivati dopo un annullamento con rinvio da parte della Cassazione, che aveva rilevato una motivazione non sufficiente in merito alla credibilità delle dichiarazioni accusatorie di Manuela Bianchi, nuora della vittima ed ex amante dell'imputato. Ma anche dopo un'udienza di cinque ore e una consulenza tecnica da 200 pagine presentata dai difensori di Dassilva, il collegio ha ritenuto presenti i gravi indizi di colpevolezza che giustificano la custodia in carcere dell'imputato.
Mentre il Riesame si pronunciava, a Rimini si svolgeva la nona udienza del processo a Dassilva: sentiti come testimoni alcuni consulenti e investigatori. Il 23 febbraio sarà il turno della moglie dell'imputato, Valeria Bartolucci, che secondo la difesa fornirebbe a Dassilva l'alibi per la sera del delitto. Ma proprio per quell'alibi, che per i Pm sarebbe falso, la donna è indagata in un procedimento connesso per false dichiarazioni al pubblico ministero.