Logo San Marino RTV

Caso Pierina, in aula il figlio Giacomo: “Manuela è una manipolatrice”

Terza udienza a Rimini per l’omicidio di Pierina Paganelli. In aula la figlia Chiara ricostruisce le tensioni familiari e il legame tra la madre e la nuora Manuela Bianchi. La Procura ipotizza che Louis Dassilva abbia ucciso per paura di essere scoperto.

10 nov 2025

A Rimini terza udienza in Corte d’Assise per il processo sull’omicidio di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa con 29 coltellate nel garage della sua abitazione in via del Ciclamino, il 3 ottobre 2023. Al banco degli imputati c’è Louis Dassilva, 35 anni, vicino di casa ed ex amante della nuora dell’anziana, Manuela Bianchi.

Ad aprire il lungo elenco dei 95 testimoni ammessi è stata Chiara Saponi, figlia della vittima, chiamata a ricostruire i rapporti familiari e le tensioni che precedettero il delitto. Una testimonianza lunga e dettagliata, nella quale Chiara ha descritto il legame profondo tra la madre e Manuela Bianchi: "La considerava come una figlia". Rapporti però incrinati quando Manuela aveva lasciato l’abitazione coniugale e Pierina aveva chiesto un chiarimento. Da lì, secondo la testimone, ci fu una discussione accesa, poi una seconda lite quando Manuela era rientrata ma non riusciva ad entrare in casa perché il marito Giuliano le aveva tolto le chiavi.

Oltre a Chiara, anche gli altri due figli della vittima vengono a testimoniare. Tutti e tre, assieme ad altri familiari sono parte civile nel processo. Anche Giacomo ha descritto Pierina come una presenza centrale nella famiglia e ha riferito delle difficoltà con Manuela, definita “una manipolatrice”. È riemerso il nodo della relazione tra Dassilva e la nuora, che Pierina e i figli sapevano esistere ma senza conoscerne l’identità fino al giorno dell’omicidio. Su questo punto la Procura fonda l’ipotesi del movente: Dassilva avrebbe temuto che Pierina potesse rivelare la relazione alla moglie Valeria.

"Ricordiamo che Manuela Bianchi - ha affermato il consulente Davide Barzan - è persona offesa nell'omicidio di Pierina Paganelli, nonostante vi sono delle ricostruzioni alternative che sono prive di qualsiasi fondamento, come dimostrano naturalmente le indagini".

In parallelo, nello stesso palazzo di giustizia, si è discussa davanti al gip Raffaella Ceccarelli l’opposizione all’archiviazione dell’indagine per stalking a carico di Valeria Bartolucci, moglie di Dassilva, presentata da Manuela Bianchi. La Procura aveva chiesto l’archiviazione, ma la difesa della Bianchi si è opposta. In aula la giudice si è riservata di decidere. Restano inoltre pendenti, separatamente, le contestazioni per diffamazione e minacce già notificate alla Bartolucci dal pm Luca Bertuzzi.

Il 2 ottobre 2023, un giorno prima dell'omicidio di Pierina Paganelli, la nuora Manuela Bianchi inviò messaggi vocali a un anziano dei Testimoni di Geova di Rimini, riguardanti i problemi familiari. Davide Mingucci, testimone in Corte, ha confermato l'accaduto ma si è appellato al segreto confessionale. Si è discusso anche di una possibile riunione del comitato giudiziario che avrebbe potuto portare all’allontanamento di Manuela dalla congregazione, temuto dalla donna. Il processo è stato aggiornato al 17 novembre per ascoltare Giuliano Saponi, e il fratello della nuora Loris Bianchi.





Riproduzione riservata ©