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Caso Pierina, la criminologa Bruzzone annuncia querela contro la legale della famiglia

La consulente della difesa di Dassilva replica alle dichiarazioni dell’avvocata Lunedei: accuse infondate e lesive della reputazione dei professionisti coinvolti

20 ott 2025
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Tensione alta attorno al processo per l’omicidio di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa nel garage di casa a Rimini il 3 ottobre 2023. La criminologa Roberta Bruzzone, consulente tecnico della difesa di Luis Dassilva, ha annunciato azioni legali contro l’avvocata Monica Lunedei, che assiste i familiari della vittima, dopo alcune dichiarazioni ritenute diffamatorie nei confronti dei consulenti della difesa.

Bruzzone ha definito “gravissime e totalmente infondate” le accuse attribuitele, spiegando che si tratta di affermazioni “prive di qualsiasi riscontro fattuale” e di un tentativo “inaccettabile di delegittimazione professionale”. La criminologa ha aggiunto che nessuna delle affermazioni rese “corrisponde al vero” e che agirà in sede giudiziaria “per ristabilire la verità dei fatti e tutelare la reputazione dell’intero collegio difensivo”.

Secondo Bruzzone, è “inammissibile che, a ridosso dell’apertura di un processo tanto rilevante e sensibile, si tenti di avvelenare il clima processuale con dichiarazioni diffamatorie e strumentali”, sottolineando come tali comportamenti rischino di compromettere il sereno svolgimento delle udienze, che dovrebbero restare concentrate sull’accertamento della verità.

"Non mi risulta alcuna querela sporta nei miei confronti - ha detto l'avvocata Monica Lunedei -. In ogni caso non ho mai proferito alcuna affermazione diffamatoria a carico di chicchessia, se la notizia di una querela nei miei confronti fosse confermata mi riservo sin d'ora di sporgere denuncia per calunnia nel caso in cui ne ricorressero i presupposti nei confronti del soggetto che riterrò responsabile". L'avvocata conclude aggiungendo di andare avanti "a fare il mio lavoro con la massima serenità e determinazione, certa che la verità alla fine emergerà. Chi mi conosce sa che non ho mai ceduto ad intimidazioni e mi pare evidente il tentativo di spostare l'attenzione rispetto all'importante udienza che si è svolta questa mattina relativamente all'omicidio Paganelli nella quale la Corte d'Assise ha rigettato tutte le eccezioni preliminari della difesa dell'imputato e anche la reiterata richiesta di rito abbreviato".





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