Logo San Marino RTV

Caso Siri, Salvini: "Conte mi sfidi sulle tasse"

3 mag 2019
Matteo Salvini, foto ansa
Matteo Salvini, foto ansa

Matteo  Salvini, a margine di un comizio elettorale a Fidenza, torna sul caso Siri, rispondendo a chi gli chiede se si tratti di una sfida dal premier Conte: "mi sfidi sulle tasse, su qualcosa che interessa gli italiani, non sulla fantasia".

Alla domanda se avesse sentito Conte replica: "No, io lavoro, ieri son stato col premier ungherese, a lezione di riduzione fiscale cosa che vorrei fosse realtà anche in Italia, invece qualcuno ha tempo da perdere per polemizzare su altro, non sono io". "Mi occupo di tasse, sicurezza, droga, immigrazione e lavoro. Non ho tempo per beghe e polemiche. Quindi chiedetelo a Conte", ha detto ancora.

Intanto dal Movimento cinque stelle il ministro Danilo Toninelli va all'attacco. "Non è una vittoria né un sconfitta di alcuno. Non si può gioire quando un membro del governo viene giustamente invitato a dimettersi e dico giustamente perché mi spiace per lui e la sua famiglia, ma vanno tutelate le istituzioni e l'immagine del governo del cambiamento che ha bisogno della fiducia e del consenso degli italiani che la politica aveva perso", dice il ministro. "Speriamo non serva un Cdm per votare, spero lui faccia un passo indietro, ha capito bene le parole di Conte", ha aggiunto.

Sull'ipotesi di una rottura nella maggioranza interviene anche il sottosegretario alla Presidenza, Giancarlo Giorgetti. "Rompere la coalizione?" - dichiara - "Non so, si tratta di decidere se si vuole perdere tempo con le dichiarazioni e con i giornalisti o se si vuole lavorare. Io personalmente lavoro tanto, forse troppo"