Tragedia nella tarda mattinata di lunedì nella zona industriale di San Giovanni in Marignano, nel Riminese. Claudio Reggiani di 64 anni, residente in provincia di Pesaro, ha perso la vita dopo essere precipitato dal tetto di un capannone di un’azienda specializzata nella lavorazione di metalli e laminati.
Secondo una prima ricostruzione, l'uomo, dipendente di una ditta di catering, era salito sul tetto per consegnare il pranzo ad alcuni operai impegnati in lavori di manutenzione. Mentre si trovava sopra la copertura, avrebbe messo un piede su un lucernario che ha improvvisamente ceduto, facendolo precipitare nel vuoto da un’altezza di circa sette-otto metri. L’uomo è morto sul colpo, a causa delle gravi lesioni riportate nell’impatto.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e l’eliambulanza decollata da Ravenna, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Presenti anche i Carabinieri di Cattolica, il personale della Medicina del Lavoro dell’Ausl e il magistrato di turno, il sostituto procuratore Daniele Paci, che ha disposto l’autopsia per chiarire le cause esatte del decesso. La Procura di Rimini ha aperto un fascicolo d’inchiesta per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
La notizia della morte ha scosso profondamente la comunità marignanese. La sindaca Michela Bertuccioli ha espresso cordoglio a nome dell’Amministrazione comunale: "Un dramma improvviso, una perdita preziosissima che ha scosso l’intera comunità. Siamo vicini alla famiglia e a tutti i cari, a cui ci stringiamo con profonda commozione".