Nuova operazione della Guardia Costiera di Cesenatico contro la pesca irregolare. Nella prima mattinata di martedì, durante i controlli allo sbarco presso il locale scalo portuale, sono stati rinvenuti a bordo di due pescherecci 860 chilogrammi di vongole pescate in eccedenza rispetto alla quota giornaliera consentita.
Secondo quanto spiegato dalla Guardia Costiera, se immesso sul mercato senza i previsti controlli igienico-sanitari, il pescato avrebbe eluso le norme sulla tracciabilità, con possibili rischi anche per la salute dei consumatori. Ai due comandanti sono state contestate sanzioni amministrative da 2.000 euro ciascuno. Il prodotto sequestrato è stato messo all’asta presso il mercato ittico locale e l’intero ricavato è stato introitato dallo Stato.
Sempre nelle ultime ore, un’ulteriore segnalazione ha portato al rinvenimento, a circa un miglio dalla costa di Levante, di un’imbarcazione con 240 chili di vongole. Trattandosi di molluschi ancora vivi, il pescato è stato rigettato in mare.
Complessivamente le due operazioni hanno condotto al sequestro di 1.100 chili di molluschi bivalvi. “Queste attività – sottolinea la Guardia Costiera – rientrano nell’azione di vigilanza e controllo per garantire il rispetto delle norme in materia di pesca, contrastare il depauperamento delle risorse ittiche e assicurare la sicurezza alimentare dei consumatori, oltre alla tutela dell’ambiente marino”.