60 scatti, istantanee crude di morte e disperazione; senza filtri, testimoniano al mondo storie, lotte e speranze di un popolo. Dalla Striscia, 6 fotografi palestinesi firmano la mostra "I grant you Refuge", (Ti Concedo Rifugio), dall'omonima poesia dell'artista Hiba Abu Nada, uccisa nella sua casa a sud di Gaza da un raid israeliano, il 20 ottobre 2023. La collezione itinerante, ideata e curata dal fotografo e documentarista Paolo Patruno, arriva a Rimini dopo aver toccato 40 città per 1100 giorni di esposizione, in un sodalizio che si ripropone tra Cgil e EducAid, nell'abito del progetto "Voci di Pace", promosso con il finanziamento della Regione Emilia-Romagna.
“Questo è un progetto che ci aiuta a mantenere alta l'attenzione su ciò che avviene nella Striscia di Gaza – dice Riccardo Sirri, Direttore di EducAid - a trasmettere una dimensione di umanità, al di là dei numeri che siamo abituati ad ascoltare sulle vittime - donne, bambini, persone con disabilità - che quotidianamente sono sacrificate in questa guerra terribile. L'obiettivo di EducAid è proprio quello di fare entrare nella nostra quotidianità uno spaccato di quello che succede a Gaza e quindi trasmettere una dimensione umana”.
Dare voce a chi non ce l'ha l'obiettivo della Cgil Rimini, che ricorda i giorni della mobilitazione nelle piazze, annunciando un nuovo sciopero generale, per il 12 dicembre, contro l'economia di guerra. “Questa mostra fotografica può sembrare anche cruda – dice Francesca Lilla Parco, Segretaria Generale della Cgil di Rimini - ma rappresenta la realtà, la realtà del popolo palestinese e quindi tante devono continuare ad essere le azioni per dare voce a chi non ce l'ha”.
All'inaugurazione presenti le istituzioni: le consigliere regionali del PD, Emma Petitti e Alice Parma, a rappresentare la Regione Emilia-Romagna, insieme al Senatore 5 Stelle Marco Croatti. Parlano gli attivisti di EducAid, tra le poche ONG ancora presenti e attive direttamente nella Striscia. Rricordando che proprio ad EducAid andrà quest'anno il Sigismondo d'Oro, la più importante onorificenza attribuita dalla città di Rimini, sottolinea il valore del portare educazione nei territori di guerra l'Assessora alle Politiche per la Pace e Cooperazione Internazionale, Francesca Mattei: “Credo sia una delle forme di resistenza più importanti l'educazione e la cultura, anche laddove veramente non c'è più niente e ci sono solo macerie. Le foto ce lo dimostrano”.
Nel video, le interviste a Riccardo Sirri, Direttore di EducAid e a Francesca Lilla Parco, Segretaria Generale della CGL di Rimini