Dopo il comunicato durisssimo, diffuso solo poche settimane fa e in cui il comitato Per la Valmarecchia segnalava "il fallimento della politica e di chi amministra un territorio”, con accuse che avevano toccato anche il sindaco Fattori e suo fratello, tacciati di conflitto d’interesse, la svolta. Lo scorso martedì 12 agosto, l'assemblea degli iscritti, ha discusso e accettato le dimissioni del direttivo del Comitato, prese sulla convinzione che la fase attuale, con l'avvio della produzione di polli da parte di Fileni nei cinque capannoni alla Cavallara sempre più imminente, debba comportare un nuovo inizio, anche nel fronte che si oppone all'opera.
Nell'attesa di una eventuale nuova ricostituzione del Consiglio, per far fronte anche al cambiamento di condizione e proseguire proteste e mobilitazione, l’assemblea ha valutato di chiamare a discutere della continuità del Comitato i tre promotori, l'ex sindaco di Novafeltria Vincenzo Sebastiani, Piero Garattoni e Giorgia Molari.