Si è concluso l'importante progetto di potenziamento e ammodernamento del depuratore di Misano. L'intervento, costato 1,5 milioni di euro e avviato lo scorso autunno dal Gruppo Hera, promette benefici significativi per l'ambiente e la qualità delle acque balneabili della Riviera.
L'infrastruttura è ora in grado di trattare integralmente le acque reflue prodotte durante l'alta stagione turistica, grazie a una seconda linea di filtraggio. Prima di questi lavori all'infrastruttura, una parte delle acque veniva inviata al depuratore di Cattolica, con il rischio di attivare sversamenti nel torrente Ventena in caso di piogge intense. Ora il trasferimento non sarà più necessario.
“Il potenziamento del depuratore di Misano è un intervento che si inserisce in un piano di manutenzione più ampio - spiega Angelo Torcaso, Responsabile Operation Idrico Area Rimini del Gruppo Hera - Questo intervento ci permette di avere una maggiore flessibilità gestionale del sistema depurativo Misano-Cattolica per far fronte all’incremento dei flussi turistici nel periodo estivo. In un territorio in cui la qualità delle acque depurate è una priorità, Hera è costantemente impegnata a rendere il sistema idrico integrato efficace e resiliente, con investimenti mirati e una gestione attenta che rendono le infrastrutture idrauliche pienamente affidabili ed efficienti.”
Non hanno tardato le reazioni della politica, con il commento della Sindaca di Cattolica Franca Foronchi e dell'Assessore all'Ambiente Alessandro Uguccioni: "Il completamento del potenziamento del depuratore di Misano rappresenta un traguardo importante per la nostra comunità e per tutto il territorio costiero. È il risultato di un lavoro condiviso degli ultimi due anni tra l'amministrazione di Cattolica e il Gruppo Hera, con un obiettivo preciso: migliorare la qualità delle nostre acque e tutelare l’ambiente. Grazie a questo intervento, potremo affrontare con maggiore sicurezza i momenti di forti precipitazioni riducendo il rischio di sversamenti nel Ventena. Questo è un investimento strategico per la salute del nostro ecosistema e per il futuro della nostra città".