Logo San Marino RTV

Coprifuoco subito alle 23, dal 21 giugno abolizione totale

Le nuove regole al vaglio della cabina di regia e del Consiglio dei ministri: tornano le zone bianche in Italia

di Francesca Biliotti
17 mag 2021
Coprifuoco subito alle 23, dal 21 giugno abolizione totale
Coprifuoco subito alle 23, dal 21 giugno abolizione totale

Dal 1 giugno Friuli, Molise e Sardegna saranno zona bianca: dal 7 giugno lo diventeranno anche Abruzzo, Veneto e Liguria. Varranno solo le regole di comportamento, ossia l'uso della mascherina e i distanziamenti. Non c'è coprifuoco. Ma questo cambierà anche nel resto d'Italia in zona gialla, sarà subito portato alle 23; dal 7 giugno arriverà alle 24 per poi essere totalmente abolito dal 21 giugno. Dal 1 giugno ristoranti e bar riapriranno a pranzo e a cena anche al chiuso; i centri commerciali nel weekend del 22 maggio; palestre al via dal 24 maggio, le piscine al chiuso dal 1 luglio; si anticipa l'apertura dei parchi tematici al 15 giugno, data in cui potranno ripartire anche i matrimoni, col “green pass”, cioè certificazione di vaccinazione o tampone, per i partecipanti.




E' di poco più di 3.400 l'incremento sui casi totali (3.455), su pochi tamponi del fine settimana (118.924); buoni i dati sugli indicatori ospedalieri, (1.754 terapie intensive, -25; 12.024, -110), tornano a 140 le vittime. In Emilia-Romagna, nel giorno di apertura alla fascia 40-49enni, in mattinata erano già oltre 71mila le registrazioni effettuate sul sito della Regione. I dati sul contagio continuano ad essere buoni, 342 i nuovi positivi, il numero più basso del 2021 ma su una quantità ridotta di tamponi (11.094) che infatti porta a 3,1% la percentuale di incidenza. Sostanzialmente stabili le terapie intensive (156, -1), aumentano di 20 i ricoveri ordinari (1.062); 9 i decessi, nessuno a Piacenza, Modena, Forlì-Cesena e a Rimini, dove si contano 27 casi in più (11 sintomatici). In Brasile si è praticamente dimezzato il ritmo delle vaccinazioni: finora somministrate quasi 58 milioni di dosi. Più del 70% dei brasiliani vaccinati ha ricevuto il cinese CoronaVac, la cui produzione la scorsa settimana è stata interrotta a tempo indeterminato a San Paolo causa mancanza di rifornimenti da Pechino. A Parigi invece riaprirà il 17 giugno il parco Disneyland Paris, con nuove misure sanitarie e di sicurezza: era chiuso dal 30 settembre a causa del Covid.





Riproduzione riservata ©