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Coronavirus: anziani vittime del virus e degli sciacalli. E.R. attiva numero verde

25 feb 2020
conferenza stampa assessore Venturi
conferenza stampa assessore Venturi

Sale a 7 morti, tutti anziani o con patologie pregresse, e 232 contagi il bilancio del coronavirus in Italia: 173 casi e 6 vittime in Lombardia; 33 casi e una vittima in Veneto; 19 casi in Emilia Romagna, 3 in Piemonte e nel Lazio, uno in Alto Adige. E' risultata positiva al coronavirus una turista di Bergamo in vacanza a Palermo che ieri sera è stata ricoverata nell'ospedale Cervello per i controlli dopo aver mostrato sintomi influenzali. Lo conferma la Regione siciliana: 'Abbiamo un sospetto caso positivo risultato tale all'esame del tampone'. Disposta la quarantena per il gruppo di amici della donna e per le persone che sono state a stretto contatto coi turisti.

In Emilia Romagna i casi sono tutti riconducibili al focolaio lombardo: 16 a Piacenza, 2 a Parma e 1 a Modena. Da oggi attivo, per informazioni, il numero verde regionale 800.033.033. Il presidente Bonaccini: "Nessun allarmismo, ci sono tutte le condizioni per superare questo periodo con efficacia". L'assessore Venturi: "Il sistema opera a pieno regime. Stop alle fake news, pronti a denunciare chi semina il panico".

E da giovedì ai due laboratori finora operativi per l’esame dei tamponi – il Crrem del Sant’Orsola di Bologna e quello dell’Università di Parma, per i quali è stata rafforzata l’operatività con l’acquisto di ulteriori tecnologie – si aggiungerà quello di Pievesestina (Cesena), in capo all’Ausl Romagna.

Ed è corsa, senza motivo, agli accaparramenti nei supermarket con rincari record sul web. 

E intanto le borse mondiali crollano. Solo ieri bruciati 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione. Milano maglia nera, a -5,4%. Crolla anche Parigi, -4,06%. Wall Street mai così male dal 2018.

Proprio gli anziani, oltre che principali vittime del virus, lo sono anche degli 'sciacalli'. Truffatori e 'topi d'appartamento' hanno infatti subito approfittato dell'emergenza per poter mettere a segno con più facilità e più frequentemente furti nelle abitazioni. Telefonano al malcapitato di turno oppure suonano direttamente alla porta di casa e sostengono di dover effettuare il test del Coronavirus a domicilio oppure di dover 'sanificare' le banconote. Si spacciano per volontari della Croce Rossa o della Asl di zona o della Protezione Civile per convincere con più facilità i cittadini, già spaventati, ad aprire le porta della propria casa e mentre uno effettua il finto test, l'altro fa razzia di oggetti preziosi o denaro.