IL PUNTO

Coronavirus, in Emilia-Romagna 206 casi in più di ieri: Bonaccini estende la zona arancione a tutta la Regione

In Italia appuntamenti politici tutti sospesi, Camera convocata solo mercoledì per autorizzare lo sforamento di bilancio

In tutta Italia si moltiplicano gli appelli per raccomandare a chiunque di rimanere a casa il più possibile, rinunciando a uscite superflue, ma a Roma, nonostante musei e parchi archeologici chiusi, nei luoghi turistici di maggior richiamo gli assembramenti non mancano. Appuntamenti politici tutti sospesi, l'unico previsto alla Camera è mercoledì, per autorizzare lo scostamento di bilancio, viste le eccezionali misure che il governo sta predisponendo per aiutare imprese e lavoratori. A Montecitorio si cercherà di ridurre al massimo i deputati in Aula, e saranno quasi tutti provenienti dal centro e dal sud. In Emilia-Romagna, oltre alle province inserite nel decreto (Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Rimini), il presidente Bonaccini ha deciso di estendere la zona arancione di sicurezza in tutta la Regione. La Regione comunica anche che i casi positivi sono saliti a 1.386, 206 in più da ieri, ma la scorsa settimana aumentavano del 25%, ora del 16-17%. 164 a Rimini (51 in più). Nel mondo i contagi hanno superato quota 111mila, e coi primi due casi a Cipro, ora tutti i paesi dell'Ue sono interessati dal coronavirus. In Cina però si registra il numero minimo di morti dall'inizio dell'epidemia e anche in Corea il virus sembra perdere slancio; in Iran il problema persiste, tanto che le autorità hanno rilasciato 70mila detenuti con permessi temporanei.

Nel video l'intervento di Stefano Bonaccini presidente dell'Emilia Romagna

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