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Coronavirus, in Italia torna a salire il numero dei morti: +236

Tutti positivi gli altri indicatori. Conte: "Monitoriamo i dati ogni giorno, se buoni valutiamo aperture anticipate"

di Francesca Biliotti
5 mag 2020
dalla corrispondente Francesca Biliotti
dalla corrispondente Francesca Biliotti

Nel primo giorno della fase 2 le forze dell'ordine hanno controllato 258.170 persone e 100.816 attività commerciali. 3.691 le persone sanzionate, 98 quelle denunciate. Sul totale degli esercizi commerciali controllati, 96 le sanzioni ai titolari e 23 i provvedimenti di chiusura. Questi i dati del Viminale, quando il giorno prima i controlli avevano riguardato meno persone, che però erano state più sanzionate. E mentre il governo lavora al decreto legge di maggio, che aumenterà anche i fondi per la sanità di oltre 3 miliardi, il presidente del Consiglio dice di non ignorare le richieste di alcune Regioni ad anticipare l'apertura di alcune attività, ma che dipenderà dai dati: l'ultimo dpcm resta in vigore fino al 17 maggio, e i dati, spiega Conte, vengono monitorati ogni giorno. E a proposito di dati, quelli odierni sembrano tutti buoni, eccezion fatta per il numero dei morti, tornato a crescere di 236 unità rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono calati di 1.513, impennata dei guariti, +2352 rispetto a ieri. Intanto nel mondo il Regno Unito, con i suoi 32mila morti, supera l'Italia per le vittime da coronavirus, e diventa il Paese col picco più alto d'Europa. Negli Stati Uniti prosegue la polemica sulla presunta nascita del virus in un laboratorio cinese, nonostante lo stesso esperto di malattie infettive della Casa Bianca, Anthony Fauci, abbia smentito. La rivista Nature ricostruisce l'origine naturale del nuovo virus, con una storia cominciata 140 anni fa nei pipistrelli. Anche negli Stati Uniti sta scemando il numero dei morti, 1.015 nelle ultime 24 ore, il più basso da un mese, per un totale che supera i 67mila.