Messaggi in italiano, francese e inglese. In Svizzera è il momento della commozione e del dolore per le vittime della strage di Crans-Montana. Nel giorno del lutto nazionale risuonano le campane delle chiese in tutto il Paese. Alle ore 14 la popolazione osserva un minuto di silenzio.
A Martigny la cerimonia di commemorazione alla quale hanno partecipato, oltre al presidente svizzero Guy Parmelin, anche il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, e quello francese, Emmanuel Macron. 40 i morti nella strage di Capodanno e 116 i feriti. “Mai più una tragedia come Crans-Montana”, afferma Parmelin. Mattarella invoca “giustizia per quanto accaduto”.
Mentre ci si ferma a riflettere, il lavoro degli inquirenti prosegue: le autorità svizzere hanno disposto l'arresto per Jacques Moretti, titolare del locale in cui è avvenuta la strage, al termine dell'interrogatorio. La moglie è invece uscita dagli uffici della Procura accompagnata dai suoi avvocati.
Il padre di uno dei feriti italiani ha anticipato che le famiglie si stanno coordinando per avere un unico legale, per ottenere verità e giustizia. “Le famiglie non saranno sole”, assicura la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, garantendo assistenza sul piano giuridico. Meloni che ha preso parte, a Roma, alla messa in ricordo delle vittime. Dalla Procura di Bologna l'ordine di riesumare la salma del 16enne Giovanni Tamburi.