Scarcerato dopo il pagamento di una cauzione di 200mila franchi Jacques Moretti, proprietario del discobar Constellation di Crans-Montana, dove la notte di Capodanno un incendio ha causato 40 morti e 116 feriti. Moretti, indagato insieme alla moglie Jessica Maric per omicidio, lesioni e incendio colposi, resta libero ma sottoposto a misure sostitutive, mentre la procura di Sion avverte che l’inchiesta potrebbe estendersi. Dura la reazione del governo italiano: la presidente del Consiglio Giorgia Meloni parla di un oltraggio alla memoria delle vittime e l’Italia richiama l’ambasciatore in Svizzera per protestare formalmente. Indignati anche i vicepremier Tajani e Salvini, con Tajani che teme un possibile rischio di fuga. Intanto emerge un nuovo video che mostra come, mentre il soffitto prendeva fuoco, la festa nel locale continuasse per decine di secondi. Dal fronte sanitario arrivano invece notizie di speranza: dimessi dal Niguarda i primi due ragazzi ustionati, che potranno tornare a scuola tra due settimane, anche se li attende una lunga riabilitazione.