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Crisi di governo: fumata nera su accordo M5s-Pd, “emergono differenze”

Oggi pomeriggio al via il secondo giro di consultazioni di Mattarella, col M5s che salirà per ultimo al Colle domani sera.

di Filippo Mariotti
27 ago 2019
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

È terminato con un nulla di fatto il vertice di ieri sera, a Palazzo Chigi, tra M5s e Pd che torneranno a incontrarsi stamattina. Presenti non solo Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti, ma anche Giuseppe Conte e il vicesegretario Pd Andrea Orlando. Secondo fonti vicine al Pd, non si è parlato di nomi ma di programma (“in salita”), a partire dalla prossima Manovra economica, su cui "emergono differenze". Voci, appunto, smentite dai 5Stelle secondo cui si sarebbe concentrati solo sui ministeri.

La trattativa proseguirà in un nuovo vertice che dovrebbe tenersi questa mattina a Palazzo Chigi. Il Pd si presenta al tavolo con la richiesta ai 5Stelle di non sottoporre la nascita del governo a un referendum su “Rousseau”, ma solo al voto dei gruppi parlamentari. Una richiesta che in partenza appare difficilmente accettabile dai pentastellati. Se governo dovesse essere, fa sapere il Movimento, di certo Di Maio avrà un ministero. Solo dopo un'intesa programmatica, affermano i Dem, potrà arrivare il via libera a Conte, su cui i pentastellati tengono il punto, come premier del M5s in un esecutivo giallorosso. Ma i pentastellati sono tranchant: "E' un momento delicato e chiediamo responsabilità ma la pazienza ha un limite. L'Italia non può aspettare, servono certezze".

Intanto, dalla Lega, il ministro Centinaio, apre a un nuovo accordo con gli ex alleati: "Noi ci siamo per parlare di cose concrete. Vogliamo sederci attorno a un tavolo, fare autocritica, vedere cosa si può portare a casa del contratto di governo, vedere i 10 punti di Di Maio che sono quasi tutti punti del contratto. Il Movimento 5 Stelle ci conosce e sa quanto siamo simili a loro, soprattutto nel fatto di considerarci delle persone normali e non dei fenomeni", ha affermato l'esponente leghista.