Logo San Marino RTV

Cucina italiana candidata a Patrimonio Unesco, il 10 dicembre l'annuncio

Non un singolo piatto o ricetta, ma un modello culturale condiviso

di Francesca Biliotti
6 dic 2025

La cucina italiana come storia collettiva, scritta ogni giorno nelle case, nelle comunità e nei territori. E' iniziato quasi due anni fa il percorso intrapreso dal ministero dell'Agricoltura per candidare la cucina italiana a Patrimonio Immateriale dell'Umanità Unesco. Un patrimonio che unisce oltre 60 milioni di italiani in patria e 80 milioni all'estero, oltre a milioni di appassionati in tutto il mondo. Ad essere candidato non è un singolo piatto o una ricetta, ma un modello culturale condiviso, fatto di esperienze comunitarie, scelta consapevole delle materie prime, convivialità del pasto, trasmissione dei saperi alle nuove generazioni e rispetto delle stagioni e dei territori.

Qualche numero: nel 2024 la cucina italiana ha raggiunto un valore complessivo di 251 miliardi di euro, con una crescita del 4,5% su base annua. Rappresenta il 19% del mercato globale dei ristoranti con servizio, con particolare rilevanza negli Stati Uniti e in Cina, che insieme coprono oltre il 65% dei consumi globali di cucina italiana. Il fenomeno dell'Italian Sounding, pratica commerciale che inganna i consumatori, utilizzando nomi, immagini o packaging che si richiamano all'Italia per promuovere prodotti che non sono realmente di origine italiana, provoca un danno stimato di circa 120 miliardi di euro. Anche al Quirinale la cucina è stata vissuta come elemento salvavita: tre ragazzi del carcere minorile di Nìsida, Napoli, hanno frequentato uno stage di tre giorni nelle cucine della casa degli italiani, con il cappello da chef e il presidente Sergio Mattarella, che ha fortemente voluto questo progetto, sceso a stringere loro le mani.





Riproduzione riservata ©