Torna come ogni Natale una magia che profuma di tradizione e passione: a Santa Giustina, Rimini, nel giardino di Gabriele Pagliarani, il Bagnino d’Italia, il presepe prende vita e si rinnova. Un’opera grande e scenografica, costruita con pazienza e amore. Ogni volta composto in modo diverso: sassi di fiume, ghiaie e materiali raccolti nelle campagne del Riminese danno forma a scorci suggestivi e pieni di emozione. È un presepe sempre aperto, per cittadini e turisti, per chi cerca un augurio sincero e un momento di meraviglia.
"Ho questa passione fin da quando sono un bambino - racconta Pagliarani -, che per me non è Natale se non faccio il presepe. Io ho portato i primi presepi di sabbia a Rimini per 11 edizioni e qui è più di 40 anni che faccio questo presepe nel giardino di casa mia. Ci vuole un mese per realizzarlo e una settimana per smontare tutto. Io lo definisco un presepe tradizionale con materiale che trovo qui nelle nostre campagne".
Il presepe si accende di luce grazie all’aiuto del fratello Stefano: "Io lascio che la fantasia architettonica si sbizzarrisca ogni anno nella mente di mio fratello - racconta lui -, mi limito semplicemente a mettere le lucine, cercando di nascondere i fili il più possibile, che è già un impegno non indifferente".
Nel video le interviste a Gabriele Pagliarani e Stefano Pagliarani