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Dalla sanità al taglio delle tasse fino a 4 miliardi di euro: ecco l'ultimo decreto del governo italiano

25 miliardi per i lavoratori e aiuti alle imprese; incentivi per turismo e cultura. La ministra Bellanova si commuove

di Francesca Biliotti
14 mag 2020

Intanto la rete ospedaliera, così provata durante l'emergenza sanitaria, sarà potenziata e riorganizzata, 3 miliardi e 200 milioni per il 2020. Il provvedimento taglia 4 miliardi di tasse: non si versa l'Irap 2019 e la prima rata da 40% di quella dovuta per il 2020; niente prima rata dell'Imu per alberghi, pensioni e stabilimenti balneari. Sconti fiscali per ristoranti ma anche teatri, esercizi cioè che dovranno adattarsi alle norme anti Covid. Rinviate anche tutte le ritenute Iva. Per le famiglie si aumenta il congedo parentale ed anche i servizi di baby sitting, da 600 a 1.200 euro. 25 miliardi e mezzo di euro per i lavoratori, annuncia il presidente Conte, per rafforzare casse integrazione e bonus: li chiama ammortizzatori sociali ma anche economici. Abbiamo lavorato, ha aggiunto, per velocizzare le casse integrazioni in deroga che hanno subìto forti ritardi per l'eccessiva burocrazia tra Inps regionali e centrale. Si rinvia a gennaio 2021 l'entrata in vigore di plastic tax e sugar tax; e per il 2020 le famiglie con Isee non superiore ai 40mila euro avranno un credito per le vacanze. Per sostenere il settore turistico, 50 milioni di euro per l'anno in corso. Per istruzione e cultura, un altro fondo da 225 milioni. Presente la ministra per le politiche agricole Teresa Bellanova, che ha ottenuto l'emersione dei rapporti di lavoro irregolari per gli stranieri presenti sul territorio nazionale. Nel dirlo, si è anche commossa.

Nel video gli interventi del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e della ministra per le Politiche agricole Teresa Bellanova