Occhi puntati sulle manifestazioni sull'Europa di sabato, in un momento di grandi divisioni tra i partiti. Nonostante il via libera dell'Eurocamera al piano von der Leyen per il riarmo dell'Unione Europea, parlare di Europa in questo momento non è mai stato così divisivo. La maggioranza Ursula si è rafforzata, l'Italia si spacca: Fratelli d'Italia vota a favore, come Forza Italia, ma per la prima volta si astiene sull'Ucraina. La Lega è contraria. La presidente Meloni ha dubbi anche sul vertice dei “volenterosi pro Kiev” convocato dal premier britannico Starmer. Partito Democratico quanto mai diviso: solo 11 su 21 le astensioni chieste da Elly Schlein, cui i riformisti ora chiedono un confronto interno.
Come avvertono questa spaccatura anche gli esponenti del Partito Democratico?
E poi ci sono le piazze, sabato quella per l'Europa nel cuore di Roma e due contromanifestazioni a poche centinaia di metri di distanza: in piazza del Popolo infatti la mobilitazione lanciata dal giornalista Michele Serra, che ha raccolto l'adesione di associazioni, partiti, sindacati e sindaci, compreso quello di Roma Gualtieri, mentre Potere al Popolo e movimenti studenteschi in piazza Barberini diranno no all'Unione Europea che si riarma, e Marco Rizzo, di Democrazia Sovrana Popolare, sarà a Bocca della Verità col tricolore in mano, per la sovranità e l'Italia, dice lo slogan: atteso anche Roberto Vannacci, europarlamentare Lega.
Nel video l'intervista a Michele De Pascale, presidente Regione Emilia-Romagna (Pd)