MIGRANTI

"Decreto sicurezza bis": nuove tensioni in seno al Governo italiano

Ieri giornata drammatica nel Mediterraneo, con la morte di 70 migranti al largo della Tunisia

“Chi raccoglie illegalmente immigrati e li trasporta illegalmente in Italia è complice degli scafisti”. Così Matteo Salvini sul decreto sicurezza bis, che – promette – a breve andrà in Consiglio dei Ministri. Tutto ciò all'indomani di una giornata drammatica nel Mediterraneo; con almeno 70 migranti annegati a seguito dell'affondamento di un barcone in acque internazionali, a 40 miglia dalla costa tunisina. Solo sedici i sopravvissuti. Poche ore prima la nave Mare Jonio, della ONG Mediterranea, veniva sequestrata dalla Guardia di Finanza, e il comandante indagato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. I membri dell'equipaggio avevano raccolto 30 persone da un gommone in avaria al largo della Libia. Spero che la Mare Jonio “smetta di girare nel Mediterraneo”, ha dichiarato Luigi Di Maio; il Vicepremier, tuttavia, non ha risparmiato critiche a Salvini. “Sono molto deluso – ha detto, riferendosi al decreto sicurezza bis –; non c'è nulla sui rimpatri. Non vorrei che fosse un'ennesima iniziativa per coprire il caso Siri”. Di queste ore, infine, la notizia di un'operazione della Guardia Costiera tunisina, che ha salvato 46 migranti – a bordo di un'imbarcazione in difficoltà – nelle acque nazionali.

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