Dal vertice informale dell'Unione Europea a Cipro la presidente del Consiglio non esclude l'ipotesi di uno scostamento di bilancio, ma respinge le critiche di “non avere i conti pubblici in ordine”. Mentre da Chigi riferiscono il colloquio notturno tra la presidente e il cancelliere tedesco Merz sui principali dossier europei e temi di comune interesse, alla Camera dei Deputati sono terminate alle 7.30 del mattino le dichiarazioni di voto dei 106 deputati iscritti, quasi tutti dell'opposizione, un chiaro tentativo di allungare all'infinito i tempi del dl sicurezza, ancora molto osteggiato. Alla ripresa dei lavori le minoranze hanno cantato in Aula “Bella Ciao” e ricordato il 25 aprile, giornata della liberazione dal nazifascismo, e i luoghi e le persone della Resistenza. Il provvedimento è stato poi approvato, e quindi convertito in legge, con 162 sì, 102 no e un astenuto.
Nel video le interviste a Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, e Alessandra Maiorino, senatrice Movimento 5 Stelle