Sono stati assegnati a Modena i DIG Awards 2026, i premi del DIG Festival dedicati ai migliori documentari, reportage, inchieste e podcast di giornalismo investigativo. Le opere vincitrici sono state selezionate tra oltre 300 candidature da una giuria internazionale presieduta dal regista croato Igor Bezinović.
Nella categoria Short ha vinto Investigating the Killings of Children in Gaza, diretto da Stephanie Hegarty per BBC World Service, un’inchiesta sulle uccisioni di bambini nella Striscia di Gaza, realizzata attraverso fonti open source, testimonianze, esperti e rapporti medici.
Il premio Reportage Medium è andato a Without Consent di Sophie Bontemps per Arte, dedicato alle sterilizzazioni forzate avvenute in Perù tra il 1996 e il 2000 e alle persone che ancora oggi attendono giustizia.
Per la categoria Investigative Medium la giuria ha scelto Myanmar Scam Factory di Mouhssine Ennaimi e Constantin Simon per TRT World, che racconta i centri di frode gestiti da organizzazioni criminali in un Paese segnato dalla guerra civile, dove le vittime vengono attirate con false offerte di lavoro e poi costrette a truffare altre persone.
Tra i lavori di maggiore durata, il Reportage Long è stato assegnato a Politzek: Voices That Defy the Kremlin di Manon Loizeau ed Ekaterina Mamontova, sul prezzo del dissenso politico in Russia. L’Investigative Long è invece andato ad Addiction Criminals di Paul Moreira, un’indagine sul business globale degli oppioidi e sulle responsabilità di industria farmaceutica e traffico illegale.
Nella categoria Audio e Podcast ha vinto Boy Wasted di Dan Ashby e Lucy Taylor, dedicato allo sfruttamento dei lavoratori migranti negli impianti di riciclaggio in Turchia che trattano rifiuti provenienti dal Regno Unito.
Assegnato infine anche il DIG Pitch "Matteo Scanni", fino a 15mila euro per un progetto ancora in produzione: il premio è andato ad A Bigger Monster: Inside the Global Trade that Moves PFAS Downstream di Gianluca Liva, Filippo Tommasoli e Varrun Sukhraj, che mette in relazione comunità e attivisti ambientali in Italia e India.