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Droghe e patologie cardiache, 'Fondazione Per il tuo Cuore' lancia la campagna

Dal 57° Congresso Nazionale di Cardiologia dell’ANMCO, ospitato a Rimini fino a questa sera, arriva un nuovo allarme: le sostanze stupefacenti quali veri e propri fattori di rischio cardiovascolare

di Annamaria Sirotti
9 mag 2026

Dagli esperti la proposta di riconoscere una specifica “malattia cardiovascolare da sostanze d’abuso”, per sottolineare il legame tra droghe  e patologie cardiache, con una serie di rischi diretti e indiretti. Non è esclusa la cannabis, spesso percepita come innocua: aumenterebbe fino a sei volte il rischio di infarto e significativamente quello di ictus e aritmie. 

Non esiste droga che non faccia male – dice Domenico Gabrielli, Presidente Fondazione Per il tuo Cuore - anche quelle droghe considerate tranquille, in realtà, hanno un effetto sfavorevole sul cuore, possono dare aritmie, infarti, cardiomiopatia, scompenso cardiaco. Questo si può manifestare sia nell'immediatezza dell'assunzione, tipicamente, infarto post-assunzione in cocaina, come nell'utilizzo abituale. Per cui è molto importante, qualora si sentano dei sintomi nuovi in costanza di assunzione di queste sostanze, di dirlo al proprio medico o di recarsi in Pronto Soccorso, perché i rischi sono elevati”. Un fenomeno sottovalutato, laddove anche un uso occasionale può causare eventi acuti, persino in giovani sani. Guardando proprio ai giovani: non solo droghe, nel mirino anche le bevande energizzanti, i cosiddetti energy drink, così di moda tra le nuove generazioni.

“Sono dei rischi legati soprattutto alla tipologia – prosegue Gabrielli - alla quantità di sostanze presenti e al numero di energy drinks che assumono. Perché sono tutte sostanze che determinano un'accelerazione della frequenza cardiaca, un aumento del lavoro del cuore e, soprattutto laddove associate ad alcolici o, peggio, a sostanze di abuso, si possono creare dei cocktail veramente dannosi”. 

Gli esperti concludono sottolineando il ruolo centrale della prevenzione, dell’educazione e della collaborazione tra medici, scuole e servizi per le dipendenze per contrastare un fenomeno in crescita. Da qui la Fondazione per il Tuo Cuore, che lancia il progetto “Cuore e Droghe. Un cuore per amico”, rivolto soprattutto agli studenti, per informare sui rischi cardiovascolari legati a droghe, alcol e fumo, promuovendo scelte consapevoli e il riconoscimento precoce dei segnali di pericolo.

Nel video, l'intervista a Domenico Gabrielli, Presidente 'Fondazione Per il tuo Cuore', Direttore della cardiologia dell'ospedale San Camillo di Roma.





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