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Elezioni: fra un mese 235 Comuni al voto in Emilia-R.

27 apr 2019
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Manca un mese alle elezioni amministrative che, in Emilia-Romagna, interesseranno 235 Comuni e oltre due milioni di elettori e agli uffici comunali sono state presentate le liste per sindaci e consiglieri comunali, che nei prossimi giorni saranno convalidate e ufficializzate. Si vota il 26 maggio, nella stessa giornata in cui ci saranno le elezioni europee. Dei Comuni al voto, 35 hanno una popolazione superiore ai 15mila abitanti: questo significa che se nessuno dei candidati supererà il 50%, si tornerà alle urne domenica 9 giugno per il ballottaggio fra i due candidati più votati. Si vota in cinque capoluoghi di provincia: Modena, Reggio Emilia, Forlì, Cesena e Ferrara e in altri centri importanti come Carpi, Sassuolo, Mirandola, Cervia, Fidenza, Lugo, Casalecchio di Reno e San Lazzaro.

MODENA - Il sindaco uscente Gian Carlo Muzzarelli cerca la conferma, sostenuto, oltre che dalla lista del suo Pd, anche da Verdi e +Europa. A cercare di riuscire nell'impresa storica di strappare alla sinistra una delle sue storiche roccheforti ci proverà Stefano Prampolini, commercialista molto noto in città, sostenuto da Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Il Movimento 5 Stelle punta invece su Andrea Giordani: l'obiettivo è replicare il risultato del 2014 quando il M5s andò al ballottaggio.

REGGIO EMILIA - Scenario simile a Reggio Emilia: anche qui c'è un sindaco uscente, Luca Vecchi, che va alla ricerca della conferma dopo che cinque anni fa vinse al primo turno. Il centrodestra punta su Roberto Salati, fotografo senza esperienze in politica, che anche in questo caso sarà compattamente sostenuto dalla Lega e dai suoi alleati di centrodestra. Per il Movimento 5 Stelle è in campo Rossella Ognibene, già candidata alle politiche dell'anno scorso.

FERRARA - Terminati i due mandati di Tiziano Tagliani, il Pd ha scelto uno degli assessori più influenti della sua giunta, Aldo Modonesi che però non è riuscito ad allargare la coalizione: tutte le altre forze di sinistra, compresa +Europa, sostiene infatti Roberta Fusari. Forte dei dati delle politiche dell'anno scorso (quando in città il centrodestra staccò il centrosinistra di cinque punti) la Lega ha schierato uno dei suoi colonnelli, ovvero Alan Fabbri, già sindaco di Bondeno e capolista del partito in consiglio regionale. Dopo un po' di turbolenze è arrivato anche l'ok per la lista del M5s, che sarà guidata da Tommaso Mantovani.

FORLÌ - Dopo che il sindaco Davide Drei ha deciso di non ripresentarsi il Pd, dopo numerosi travagli interni, ha puntato sulla candidatura civica di Giorgio Calederoni, magistrato e docente di diritto amministrativo. Il suo principale sfidante sarà Gian Luca Zattini, sindaco di Meldola con l'appoggio di tutto il centrodestra e anche del Partito repubblicano che in Romagna ha ancora un certo seguito, ma che a Cesena è invece alleato del Pd. Alle politiche il centrodestra arrivò vicinissimo al centrosinistra. La speranza di andare al ballottaggio la coltiva anche il M5s con Daniele Vergini, consigliere comunale uscente.

CESENA - Dopo le due vittorie al primo turno del sindaco uscente Paolo Lucchi, toccherà a Enzo Lattuca (che nella scorsa legislatura fu il deputato più giovane) cercare di difendere il Comune un con una coalizione di centrosinistra allargata. Il centrodestra punta invece su una candidatura civica: quella di Andrea Rossi, sostenuta da Lega, Fdi e Forza Italia. A Cesena il M5s ha sempre ottenuto risultati superiori alla media regionale: proverà a raggiungere il ballottaggio con il medico Claudio Capponcini, consigliere comunale uscente.