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Elezioni in Umbria, Luigi Di Maio (M5S) chiude a future intese locali col Pd

Matteo Salvini: "Il governo ha i giorni contati" e attacca il presidente del Consiglio Giuseppe Conte

di Francesca Biliotti
28 ott 2019
Donatella Tesei e Matteo Salvini. Foto Ansa
Donatella Tesei e Matteo Salvini. Foto Ansa

L'esperimento di coalizione tra Pd e M5S, fino a ieri forze antagoniste e neanche poco, in Umbria è stato un flop. Il Pd non è andato oltre il 22,3%, i 5Stelle hanno dimezzato al 7,41%. Tant'è che Luigi Di Maio, leader del Movimento, ha subito comunicato di ritenere chiuse le intese locali coi Democratici. “Anche il governo – aggiunge – per andare avanti, ha bisogno di essere innovato e migliorato”. Nicola Zingaretti, segretario dei Democratici, ritiene che vada rilanciata in fretta una visione del futuro, e rimarca come una maggioranza non possa esistere solo per paura di Salvini. Per quest'ultimo invece, il governo “ha i giorni contati”, e si affretta ad attaccare Giuseppe Conte, dopo la pubblicazione da parte del Financial Times di rivelazioni su un'indagine interna del Vaticano su un fondo per il quale lavorò il presidente del Consiglio, che in una nota di Palazzo Chigi puntualizza di aver solo reso un parere legale e di “essersi astenuto anche formalmente da qualsiasi decisione” in proposito. La candidata del centrodestra Tesei, col suo 57,55% ha così distaccato di quasi 20 punti percentuali il principale oppositore, Vincenzo Bianconi, fermo al 37,48%. Certo, se doveva essere un test per Pd e 5Stelle, è finito male, nonostante le previsioni indicassero da tempo un risultato favorevole al centrodestra, che sta già governando nelle città principali, Perugia e Terni. L'inchiesta della magistratura, che ha portato alla caduta della giunta e alle dimissioni della presidente Marini, del Pd, ha fatto il resto. L'affluenza segna un +10%, con la Lega che arriva al 36,9% e Fratelli d'Italia al 10,4%, ma è anche vero che in Umbria, poco meno di 900mila abitanti, gli aventi diritto erano 750mila, ma il 36% non è andato a votare.