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Emilia Romagna, nuove disposizioni per le discoteche all'aperto: protestano gli operatori del settore

14 ago 2020
Emilia Romagna, nuove disposizioni per le discoteche all'aperto: protestano gli operatori del settore
Emilia Romagna, nuove disposizioni per le discoteche all'aperto: protestano gli operatori del settore

Capienza dimezzata per gli ingressi, obbligo di indossare sempre la mascherina e chiusura immediata del locale non appena accertata qualche infrazione: sono queste le nuove regole per le discoteche all'aperto della Regione Emilia Romagna, introdotte dall'ordinanza firmata, questo pomeriggio dal Presidente Stefano Bonaccini.

Il provvedimento, pensato per evitare un ulteriore aumento dei contagi da Coronavirus, sarà attivo dalle 13 di domani. E si unisce ai tanti disposti dalle altre regioni italiane che, sul tema, hanno scelto di procedere in ordine sparso adottando, quindi, norme diverse.

“Una stretta utile - hanno commentato all'unisono Bonaccini e il suo assessore al Turismo, Andrea Corsini- a evitare che divertimento e svago possano lasciare spazio ad atteggiamenti irresponsabili, anche solo di pochi, che possano vanificare il lavoro di questi mesi.

“Ancora una volta si colpisce un settore che viene identificato come un luogo in cui tutti mali della società convivono – ha risposto furioso il presidente regionale del Sindacato Italiano Locali da Ballo, Gianni Indino - adesso ci è stato affibbiato il ruolo degli untori”. Per qual che riguarda il post Ferragosto, il futuro delle discoteche è incerto. E, a testimoniarlo, ci sono le dichiarazioni del ministro agli Affari Regionali, Francesco Boccia. “Se i numeri dei contagi non cambiano la chiusura sarà inevitabile – ha spiegato quest'ultimo al quotidiano La Stampa- la prossima settimana si cercherà di condividere una scelta rigorosa con tutte le regioni”.