Paura nella notte per il giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore del programma d’inchiesta Rai Report: le auto sua e della figlia sono esplose davanti alla loro abitazione alle porte di Roma. L’episodio, avvenuto intorno alle 22, è stato causato — secondo le prime ricostruzioni — da ordigni collocati sotto il veicolo del giornalista, che hanno provocato un’esplosione violenta, udibile a centinaia di metri di distanza.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo e gli uomini della Digos sono intervenuti immediatamente sul posto insieme ai Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’area. L’onda d’urto ha danneggiato anche la seconda auto di famiglia e alcune abitazioni vicine. Non si registrano feriti, ma la deflagrazione ha causato grande spavento nel quartiere.
Questa notte un ordigno è stato piazzato sotto l’auto del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci. L'auto è saltata in aria, danneggiando anche l’altra auto di famiglia e la casa accanto. Sul posto carabinieri, Digos, vigili del fuoco e scientifica. La Procura di… pic.twitter.com/KmDycbpgq1
— Report (@reportrai3) October 16, 2025
Secondo quanto riferito da Ranucci, l’ordigno era “sufficientemente potente da uccidere chiunque fosse passato in quel momento”. L’esplosione è stata definita “un atto intimidatorio gravissimo” anche dalla redazione di Report, che ha espresso solidarietà al suo conduttore e chiesto “una risposta immediata e ferma delle istituzioni”. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per attentato esplosivo e minacce aggravate, mentre sono in corso accertamenti sulla natura dell’esplosivo e sulle modalità di collocazione. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e valutando possibili collegamenti con le inchieste giornalistiche condotte da Ranucci negli ultimi mesi.
“Non ci fermeranno”, avrebbe dichiarato Ranucci ai colleghi accorsi sul posto, ribadendo l’impegno del suo gruppo di lavoro “a continuare a cercare la verità”.