Da Praga, dove si trova in visita ufficiale, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella difende la Nato, al centro di attacchi quotidiani da parte dell'amministrazione Usa.
“Il rapporto transatlantico deve rimanere saldo – ha detto il capo dello Stato nei colloqui avuti coi presidenti di Camera e Senato della Repubblica Ceca – I cittadini, soprattutto in questo momento storico, chiedono un futuro di pace e libertà che i nostri Paesi possono contribuire a costruire insieme, anche grazie alla comune appartenenza all'Unione europea e all'Alleanza atlantica”, aggiunge Mattarella, che ritiene poi “molto grave aggredire le Corti internazionali” ed esorta a “non tornare indietro, a quando le controversie si regolavano con la forza e non con il diritto”.
Intervenuto alla festa della polizia, 174esimo anniversario, il ministro dell'Interno Piantedosi, alla sua prima uscita pubblica dopo il “caso Conte”, la presunta relazione con la giornalista-scrittrice, rivendica un calo dei delitti, una flessione complessiva del 2% nel 2025, e torna anche su quella che definisce “minaccia eversiva, che è reale, attiva”. Dai dati emerge che lo scorso anno sono state effettuate 21.444 espulsioni, 37 arresti per terrorismo, 835 attacchi hacker a strutture di rilievo e 600 segnalazioni per crimini d'odio. Su 11mila manifestazioni 390 hanno registrato disordini. Sul fronte della criminalità organizzata catturati 9 latitanti e sequestrati beni per 58 milioni.