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Finisce a Rimini la latitanza del boss della Nuova Mala del Brenta

Gianfranco Sedda è stato arrestato dalla Polizia di Frontiera direttamente sulla pista del “Fellini” di rientro dalla Bulgaria. Era evaso dai domiciliari da una struttura per anziani in provincia di Rovigo

12 ago 2026
Finisce a Rimini la latitanza del boss della Nuova Mala del Brenta

La fuga è finita ancora prima di mettere piede in aeroporto. Gianfranco Sedda, 80 anni, pluripregiudicato di origine sarda e considerato dagli inquirenti una figura di primo piano della “Nuova Mala del Brenta”, è stato arrestato dalla Polizia di Frontiera direttamente a bordo dell’aereo appena atterrato a Rimini da Sofia. L’uomo si era reso irreperibile il 4 agosto dopo essere evaso dai domiciliari che stava scontando in una struttura per anziani in provincia di Rovigo.

Era quindi riuscito a lasciare l’Italia e a raggiungere l’Europa orientale. A interrompere la latitanza, nella serata del 10 agosto, è stata un’operazione della Polizia di Frontiera condotta in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Dopo aver ricostruito gli spostamenti dell’ottantenne e individuato il volo con cui sarebbe rientrato in Italia da Sofia, gli agenti lo hanno atteso sulla pista dello scalo Federico Fellini.

Non appena l’aereo è atterrato, i poliziotti sono saliti a bordo e hanno bloccato Sedda prima che potesse scendere e confondersi con gli altri passeggeri. L’uomo è stato quindi preso in custodia e riaffidato all’autorità giudiziaria. Originario di Cagliari, Sedda ha alle spalle una storia criminale lunga oltre quarant’anni, segnata da reati contro il patrimonio e traffico di stupefacenti.

Secondo gli inquirenti avrebbe avuto un ruolo strategico nella Nuova Mala del Brenta, occupandosi per anni del traffico internazionale di eroina lungo l’asse tra Italia e Bulgaria. Nel 2022 era stato condannato per una violenta rapina in villa commessa l’anno precedente a Pordenone. Nel giugno 2023 era già evaso dai domiciliari, riparando in Grecia, dove era stato rintracciato e catturato dai carabinieri nel 2025.





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