Questa mattina l'informativa della presidente del Consiglio dopo la sconfitta nel referendum. Toni muscolari dalla presidente del Consiglio: chi si attendeva di vederla dimessa, a testa bassa, si è dovuto ricredere. Il governo c'è, e resta, assicura, senza rimpasto, nonostante la sconfitta referendaria. Vi aspetto nel merito di questo periodo estremamente complesso, sfida l'opposizione, e cita direttamente Schlein per dire “siamo testardamente occidentali”, rivendicando le alleanze. Poi risponde anche alle ultime inchieste giornalistiche, che vedrebbero vicine lei e il suo partito a esponenti della criminalità organizzata. Rivendica l'azione di governo nei quattro anni, l'occupazione al record, compresa quella giovanile, gli sbarchi diminuiti, ammette che si poteva fare di più per la sicurezza, poi lancia le prossime iniziative, l'estensione della Zes, Zona economia speciale, e le sue semplificazioni, in tutta Italia, e il varo del famoso piano casa già annunciato quasi un anno fa, e che dovrebbe arrivare in vista del primo maggio, così come le misure contro il lavoro povero. Per Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, è stato un discorso di “autoconvincimento”, “E se non è troppo impegnata con gli scandali dei suo ministri – ha aggiunto – le regalo una cartolina dal Paese reale”. Giuseppe Conte la attacca anche per la vicinanza a Trump: "La sua subalternità è ignobile".
Nel video gli interventi in Aula di Giorgia Meloni, presidente del Consiglio; Elly Schlein, segretaria Partito Democratico; Giuseppe Conte, presidente Movimento 5 Stelle