Gli squali esistono da prima dei dinosauri, ma alcune specie come lo squalo volpe, lo spinarolo e lo smeriglio sono fortemente a rischio estinzione. Ecco perché all'Acquario di Cattolica in occasione del 14 luglio, Giornata mondiale degli Squali, mercoledì 16, venerdì 18 e sabato 20 luglio sarà presentato il progetto europeo Life Elife. L'obiettivo è far conoscere e rispettare una specie fondamentale per gli equilibri dei nostri mari, incluso il Mediterraneo. Protagonisti della tre giorni saranno gli squali toro dell'acquario. Occasione per sfatare anche alcune delle più diffuse fake news su questi animali. Non tutti sanno infatti che gli squali pericolosi sono pochissimi. Esistono alcune specie senza neppure i denti che mangiano plancton come le balene, e altre con denti affilatissimi che si nutrono di crostacei.
"Gli squali godono di una cattiva fama. Si pensa siano voraci predatori assassini - ha detto Martina Leonardi, guida didattica dell'Acquario di Cattolica - quando in realtà tantissime specie di squalo sono a rischio estinzione e le morti causate da squalo sono perlopiù incidenti e sono molto meno di quelle che si possono avere per attacchi di cani".
Sono oltre 100 milioni gli squali che ogni anno vengono uccisi. Il motivo principale è la cattura accidentale durante la pesca. Per questo il WWF impegnato nel progetto Life Prometheus, invita i cittadini a leggere sempre l'etichetta dei prodotti ittici, riducendo il consumo inconsapevole di carne di squalo, e aiuta i pescatori a riconoscere le specie a rischio.
Nel video l'intervista a Martina Leonardi (guida didattica dell'Acquario di Cattolica).