FONDO AMBIENTE ITALIANO

Giornate FAI per riscoprire due edifici di Rimini

L’ex colonia Forlivese e la chiesa di San Bernardino si aprono ai visitatori per le giornate del Fondo ambiente italiano

Giornate FAI per riscoprire due edifici di Rimini.

Riscoprire luoghi - spesso inaccessibili, abbandonati o poco valorizzati – all'interno della propria città. Questo l'obiettivo delle Giornate Fai d’autunno che, come ogni anno, organizza visite guidate in alcuni “tesori nascosti” del patrimonio cittadino. E così a Rimini, come in altre 260 città italiane, verranno riaperti due edifici poco frequentati: l’ex colonia fascista forlivese sul lungomare, e del Complesso di San Bernardino, nel centro storico.

Saranno gli “Apprendisti Ciceroni Istituto Tecnico Statale per il Turismo Marco Polo di Rimini” a curare la visita all’ex colonia fascista forlivese, edificata nel 1930 su progetto del romagnolo Arnaldo Fuzzi, uno dei massimi esponenti dell’architettura razionalista del ventennio. Al piano terreno trovavano posto i locali di servizio, mentre al piano rialzato erano presenti gli uffici del direttore e dell'amministrazione, la dispensa e il grande refettorio da 600 posti e, nei corpi laterali, i dormitori da 120 letti ciascuno con i relativi servizi igienici. La colonia è stata riqualificata in scuola nel 1978 e quest'anno sarà l'occasione per festeggiare i primi 50 anni dell'Istituto Tecnico per il Turismo "Marco Polo". Le visite sono organizzate nella giornata di domenica: dalle 09:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30.

In pieno centro i volontari FAI apriranno la chiesa di San Bernardino, un edificio di culto in stile barocco, costruita verso il 1670 su un preesistente oratorio quattrocentesco, con l’adiacente convento, in parte ricostruito dopo la seconda guerra mondiale. L’elemento caratterizzante della chiesa è la facciata rustica di mattoni alternati a spigolo, sulla quale trovano posto, in due nicchie, le statue settecentesche di San Bernardino e del Beato Giacomo della Marca. L’interno presenta sei altari laterali e custodisce, tra l’altro, un Crocifisso ligneo del XVIII-XIX secolo e un organo del Seicento, ritenuto tra i più antichi dell’intera regione. Sarà possibile visitare l’edificio dalle 09:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17:30.

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