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Governo Conte: è rottura sullo sblocca cantieri. Salvini chiede una svolta in 15 giorni

4 giu 2019
Luigi Di Maio e Matteo Salvini
Luigi Di Maio e Matteo Salvini

Non è durata a lungo la tregua invocata da Giuseppe Conte. Nella riunione convocata ieri a Palazzo Chigi non è stato trovato l'accordo sulla norma che modificherebbe l'articolo 1 del decreto sblocca cantieri. L'emendamento richiesto dalla Lega mira a fermare per due anni l'applicazione del codice per gli appalti. All'incontro, a quanto si apprende, partecipavano il ministro dell'Economia Giovanni Tria, il ministro M5s ai Rapporti col Parlamento Riccardo Fraccaro, i viceministri all'Economia Laura Castelli (M5s) e Massimo Garavaglia (Lega), nonché i due relatori del provvedimento che è all'esame del Senato.

Salvini in serata era tornato sulle dichiarazioni del Presidente del Consiglio. "Conte ha chiesto i fatti ed io sono per i fatti, lo vedremo nei prossimi giorni se alle parole seguiranno i fatti. L'Italia ha bisogno di sì". "Lavorare tanto” - ha aggiunto - “far parlare i fatti, andare in Europa non con il cappello in mano. Nel periodo elettorale ho ricevuto insulti quotidiani, non importa, ora avanti con i fatti e tanti sì!".

Interviene in mattinata anche il ministro delle insfrastrutture Toninelli. "L'emendamento presentato dalla Lega sullo sblocca cantieri – dichiara a Radio24 - è una stupidaggine, non sta in piedi giuridicamente ed è stato bocciato da tutti, Anac, associazioni di imprese e fa dubitare che sia solo un pretesto per creare caos e far cadere il governo".

"La mia volontà c'è" ma "se mi dovessi accorgere che tra 15 giorni ci ritroviamo qui a dirci le stesse cose, con gli stessi ritardi e gli stessi rinvii, allora sarebbe un problema". Così è intervenuto nuovamente il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, rispondendo a Rtl a chi gli faceva notare che dopo il discorso di ieri di Conte poco è cambiato. "Noi siamo pronti, vogliamo fare, abbiamo idee e progetti - ha aggiunto Salvini - Conto che assorbiti i voti di questa campagna elettorale tutti partano determinati e compatti"