Siamo all'ottava edizione dell’evento promosso da Confindustria e dalla comunità riminese. Al Sustainable Economy Forum di San Patrignano a confronto istituzioni, imprese ed esperti sulle strategie per rendere l’Europa più competitiva e sostenibile. Grande attenzione alla transizione energetica, con focus su fonti alternative, nucleare, decarbonizzazione, investimenti e innovazione tecnologica.
Tra gli interventi più importanti quello del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, insieme ai rappresentanti di Enel, Snam e Confindustria Energia. Ad aprire la giornata, Letizia Moratti Co-Fondatrice della Fondazione San Patrignano, Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, e un video messaggio di Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo. Tra il pubblico una delegazione dell'Aass. Sul tavolo anche mobilità sostenibile, economia circolare e sviluppo di infrastrutture intelligenti, in un contesto internazionale segnato da instabilità e crisi geopolitiche. Obiettivo del forum: trasformare idee e progetti in azioni concrete per accelerare la svolta green e costruire un modello di crescita più sostenibile per cittadini e imprese.
"Non può esserci sostenibilità senza una valorizzazione di ogni persona - commenta Moratti -, quindi che non sia lasciato indietro nessuno e San Patrignano è l'esempio. È importante questo forum perché mette insieme istituzioni, industrie e terzo settore e quindi regala una visione d'insieme".
"Finalmente si porterà al Parlamento la proposta sul nucleare - aggiunge Orsini nel suo intervento -. Credo sia fondamentale che tutti i partiti in modo responsabile sostengano la sperimentazione: sarà l'unica via nel futuro per rendere indipendente il nostro Paese".
"Il conflitto nel Golfo - nota Pichetto Fratin - determina la necessità di trovare una politica comune a livello europeo. Naturalmente sostenibilità. Da una parte l'attenzione ambientale, dall'altra quella sociale ed economica".
Nel video le interviste a Letizia Moratti (Co-Fondatrice della Fondazione San Patrignano), Emanuele Orsini (Presidente di Confindustria) e Gilberto Pichetto Fratin (ministro dell’Ambiente)