Meno alcol al volante, almeno nei numeri complessivi: ma a Rimini il segnale che preoccupa arriva dai più giovani. Aumentano infatti i neopatentati sanzionati per guida in stato di ebbrezza durante i controlli notturni.
Secondo i dati aggiornati dalla Polizia Locale, da inizio anno sono state commesse 361 violazioni tra guida in stato di ebbrezza e uso di droghe, contro le 462 dell’intero 2024, evidenziando una diminuzione complessiva ma una frequenza che resta alta, con quasi un caso al giorno registrato sul territorio. La maggior parte delle sanzioni – oltre l’87% – è stata rilevata di notte, nella fascia tra le 22 e le 7 del mattino, confermando come il fenomeno sia particolarmente concentrato nel fine settimana e negli orari di maggior socialità serale. Tra le note dolenti l’aumento dei neopatentati sanzionati: mentre nel 2024 sono stati 42, nel 2025 ne risultano già 61, nonostante il periodo considerato dell’anno sia più breve.
Gli autoveicoli si confermano la categoria più sanzionata con 398 casi nel 2024 e 304 nell’anno in corso, seguiti dai motoveicoli che passano da 54 a 46 violazioni. Tra i mezzi della micro mobilità, i velocipedi registrano 8 sanzioni nel 2024 e 6 nel 2025, mentre i monopattini salgono da 2 a 5 casi. Per quanto riguarda gli incidenti stradali correlati a queste violazioni, nel 2024 sono state contestate 26 sanzioni in caso di sinistri con feriti e 21 senza feriti, mentre, ad oggi, nel 2025 i numeri si attestano rispettivamente a 19 e 16 episodi, evidenziando una lieve diminuzione complessiva degli eventi più gravi.
Per quanto riguarda le tipologie di violazioni, gli accertamenti relativi all’articolo 186 del Codice della Strada sulla guida in stato di ebbrezza mostrano 177 casi amministrativi e altrettanti penali nel 2025. Sul fronte degli stupefacenti (articolo 187), gli accertamenti positivi sono passati da 4 a 6 casi. Sono inoltre diminuiti i conducenti che hanno rifiutato i controlli: da 24 (alcol) e 14 (droghe) nel 2024 si è passati a 12 e 3 nel 2025. Anche i ritiri di patente sono in calo - 300 nel 2025 contro 408 nel 2024 - così come i fermi e i sequestri amministrativi.