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I partiti dovranno depositare il proprio simbolo il 12, 13 e 14 agosto

Il Viminale ha comunicato ufficialmente le date. Conte esclude Raggi dai candidati "Rientra nel vincolo del doppio mandato"

8 ago 2022

Liste ferragostane per queste elezioni: il Viminale comunica ufficialmente che nei giorni 12, 13 e 14 agosto, i partiti che vogliono partecipare alle politiche del prossimo 25 settembre dovranno depositare al ministero dell'Interno il proprio contrassegno. Saranno poi esposti in apposite bacheche al piano terra del Viminale. Riguardo ai candidati, qualche indicazione l'ha data Giuseppe Conte, che esclude di poter presentare tra i 5Stelle l'ex sindaca di Roma “Tecnicamente – ha spiegato – Raggi rientra nel vincolo del doppio mandato. Alessandro di Battista – ha ipotizzato – non si è iscritto al Movimento, non credo voglia partecipare alle parlamentarie”, mentre dovrebbe esserci l'ex sindaca di Torino, Chiara Appendino. La notizia del fine settimana è però stata la rottura col Pd di Carlo Calenda, che non ha digerito l'intesa siglata da Letta con Verdi e Sinistra Italiana. Lo smentisce il suo ormai ex alleato, Benedetto Della Vedova, che assieme a Emma Bonino manterrà l'accordo col Pd, per il quale Calenda non poteva non sapere, tutto era chiaro dal primo giorno. Felice della rottura è Renzi, che intravede il terzo polo. Anche nel centrodestra si gongola per quella che viene bollata come “telenovela ridicola”. Giorgia Meloni ribadisce che, in caso di vittoria, il nome del presidente del Consiglio è il suo, “perché non dovrebbe esserlo?”, si domanda, e Salvini assicura di avere già pronta, nel caso, una squadra di governo.

Nel video gli interventi di Carlo Calenda, Azione, e di Matteo Salvini, Lega





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