Il decreto flussi non ha portato i risultati sperati, secondo la campagna “Ero straniero” anzi favorisce solo immigrazione irregolare. Un sistema che non funziona e che continua a produrre risultati preoccupanti, favorendo l'irregolarità. Il quarto rapporto di monitoraggio sugli ingressi per lavoro presentati al Senato grazie alla campagna “Ero Straniero”, ha analizzato i dati più aggiornati relativi ai decreti flussi dopo le modifiche apportate dal Governo Meloni. A fronte di 146.850 persone programmate per gli ingressi, che avevano il miraggio di un posto di lavoro, risultano 24.858 permessi di soggiorno richiesti, un tasso di successo di appena il 16,9%. Le altre che fine fanno? E' stata la senatrice D'Elia ad ospitare l'iniziativa. Dietro i numeri ci sono sempre storie e persone, ha sottolineato la senatrice, non dobbiamo dimenticarlo. La mancanza di dati a confronto, concludono i relatori, l'impossibilità di sapere se le aziende trovano la forza lavoro di cui hanno bisogno, e i settori più richiesti sono sempre gli stessi, agricoltura, edilizia, assistenza e turismo, portano solo a ipotesi non verificabili.
Nel video le interviste a Giulia Gori, Fcei (Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia), e a Cecilia D'Elia, senatrice Partito Democratico