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In Emilia Romagna la prima manovra post Covid da 150 milioni

25 giu 2020
In Emilia Romagna la prima manovra post Covid da 150 milioni

Sostegno ai Comuni più colpiti dall'emergenza Covid, risorse per il trasporto pubblico locale, gratuito per under 14;  per il taglio della Tari, finanziamenti per le imprese del settore turistico, per il Tecnopolo di Bologna, per l'agricoltura regionale, per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione e per implementare lo smart working nei Comuni. Voucher sport per le famiglie e per la cultura, a sostegno degli artisti e degli operatori del settore.

Sono i tasselli che compongono la manovra definita dalla Giunta regionale dell'Emilia-Romagna nell'assestamento del Bilancio 2020, capace di movimentare circa 150 milioni. Il provvedimento inizia il suo iter in Assemblea legislativa, dove la discussione finale in Aula è prevista per fine luglio. "Una manovra straordinaria, per dimensione e obiettivi, che pur sviluppandosi in un contesto molto complesso, basti pensare alle conseguenze della pandemia sui conti pubblici, contribuisce al nostro obiettivo principale, quello di garantire la tenuta sociale ed economica dell'intera comunità emiliano-romagnola. Con risorse certe - prosegue il presidente della Regione, Stefano Bonaccini - vogliamo sostenere una ripartenza basata su sostenibilità, innovazione digitale, nuove modalità di lavoro e capacità di investimento degli enti locali, assicurando loro maggiori spazi d'azione, a partire dalle aree più colpite dall'epidemia come il piacentino, il riminese e Medicina.

SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI DEGLI ENTI LOCALI - Per alimentare la leva degli investimenti pubblici e le sue ricadute nei territori, asse strategico su cui puntare per uscire dalla crisi, stanziati 20 milioni per gli investimenti in conto capitale dei Comuni nei delle Province di Piacenza, Rimini e nel Comune di Medicina.

SOSTEGNO A FAMIGLIE E IMPRESE SULLA TARI - La Regione ha deciso, in accordo con Atersir, di incrementare di 2 milioni, per complessivi 5,5 milioni, il fondo per l'abbattimento della tariffa rifiuti da parte degli enti locali, con particolare attenzione ai nuclei familiari più in difficoltà e alle Pmi.

POLITICHE SOCIALI E SOSTEGNO AL TRASPORTO PUBBLICO - Previsto un ampliamento del Fondo sociale regionale di 4 milioni e l'investimento di 1,2 milioni per l'abbattimento di barriere architettoniche. Ci sono poi maggiori risorse per il trasporto pubblico locale: 8 milioni che andranno a finanziare, in particolare, bus e treni regionali gratuiti per gli under 14 nonché l'eventuale necessità da settembre di potenziare alcuni servizi alla luce delle limitazioni di capienza dei mezzi dovute alle regole sul distanziamento.

SOSTEGNO ALLE IMPRESE - Sostegno per 11,6 milioni alle imprese turistiche della costa, della montagna e delle aree interne, ai soggetti gestori degli impianti sciistici oltre ad un ampliamento della attività di promozione turistica. Inoltre, il rientro di 8 milioni di euro da fondi rotativi verrà impegnato per il sostegno finanziario alle aziende, con particolare attenzione sul fronte energetico. Un milione di euro andrà a sostegno dell'editoria.

DIGITALIZZAZIONE DELLA PA - Previsto un investimento di 3,5 milioni nella digitalizzazione della Pubblica amministrazione, in particolare con il sostegno ai progetti per l'implementazione dello smart working nei Comuni, nelle Unioni dei comuni e nelle Province. Verranno inoltre finanziati interventi sulla infrastrutturazione informatica e digitale della Regione nonché interventi per collegamenti veloci negli stabilimenti balneari e negli impianti sportivi. Inoltre, è previsto l'investimento di 500mila euro per la telefonia in montagna.

INVESTIMENTI IN RICERCA, AMBIENTE E DIFESA DEL SUOLO - Grazie allo stanziamento previsto nel DL 34/2020 di 40 milioni e ai 10 milioni messi a disposizione dalla Regione, viene finanziata per complessivi 50 milioni la realizzazione nel Tecnopolo di Bologna di un nuovo hub europeo della ricerca. Sul versante ambientale sono previsti 10 milioni per interventi di emergenza per calamità naturali e per interventi di difesa del suolo e di protezione civile. Verrà inoltre scorsa la graduatoria dei progetti di rigenerazione urbana per 4 milioni, che interesserà in particolare 6 Comuni montani.

INTERVENTI A SOSTEGNO DELLO SPORT E DELLA CULTURA - Previsti per 3,5 milioni, con particolare attenzione, nello sport, al sostegno alle famiglie attraverso voucher e, nella cultura, al sostegno degli artisti e degli operatori del settore. Inoltre, verranno destinati al settore agricolo 21 milioni restituiti alla Regione dallo Stato.