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In Italia oltre 3500 orfani di femminicidio: "figli invisibili" che hanno bisogno di aiuto

San Marino riafferma il proprio impegno: c'era anche Pedini Amati all'evento di beneficenza organizzato dalla Fondazione Le Stelle di Marisa ETS, nata per aiutare questi bambini ad uscire dal buio

di Monica Fabbri
29 mag 2025

L'altra faccia del femminicidio è quella di cui pochi parlano, lasciata sullo sfondo della tragedia. Sono gli orfani, invisibili, segnati da un dolore straziante, soli nel silenzio delle istituzioni, con una vita tutta da ricostruire. In Italia sono oltre 3.500. Numero che emerge con tutta la sua drammaticità solo oggi: a fornirlo, ricostruendolo sulla base delle notizie di donne uccise per omicidio, la presidente dell'Osservatorio nazionale indipendente Stefania Bartoccetti durante l'audizione davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio. "Gli orfani speciali - dice - sono anche bambini e bambine che spesso per anni hanno vissuto la violenza assistita, hanno sentito per tanto tempo le urla del padre contro la madre, hanno visto situazioni terribili nelle loro case. Assistere e rimanere improvvisamente soli è un'esperienza veramente traumatica”. Oltre al sostegno legale, psicologico e di cura, è fondamentale poter garantire loro un percorso di studi certo.

Anche San Marino riafferma il proprio impegno verso i minori orfani di femminicidio. Ieri sera, invitato dal Direttore di San Marino RTV Roberto Sergio, il Segretario con delega all'Informazione Federico Pedini Amati ha partecipato all'evento di beneficenza “Il Gran Ballo delle Stelle”, organizzato dalla Fondazione Le Stelle di Marisa ETS, guidata dalla Presidente Daniela Ferolla e dalla Direttrice Isabella Rusconi, che offre assistenza psicologica, economica e legale a tutti quei bambini che hanno perso i genitori per uxoricidio. Un legame che si è consolidato in occasione dell'ultima edizione del San Marino Song Contest e destinato a rafforzarsi – scrive la Segreteria - attraverso ulteriori iniziative congiunte.

Il dramma di questi bambini risuona nel giorno in cui la cronaca riferisce della morte di Fernanda Di Nuzzo, la maestra d'asilo accoltellata ieri dal marito, e alla quale va il pensiero della presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, che sollecita ulteriori misure contro la violenza di genere: “Continueremo a lavorare senza sosta per garantire che nessuna donna debba più temere per la propria vita".





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