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Incidenti sul lavoro in Emilia-Romagna: 49 morti e 12mila infortuni nel 2024

Nel 2025 si contano già 47 decessi. In regione focus su controlli e sicurezza

di Monica Fabbri
19 nov 2025

49 morti e 12.000 infortuni: i numeri del 2024 ci dicono che in Emilia Romagna c'è ancora tanto da fare per garantire sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. Parte da qui il punto delle commissioni Sanità e Lavoro sulle attività di prevenzione e verifica, con la Regione che rinnova l'impegno ad intensificare i controlli. 18.400 l'anno scorso: in costante aumento dal 2022.

L’assessore alla Sanità Massimo Fabi punta i riflettori sulla prevenzione, con il coinvolgimento diretto delle scuole, per diffondere una reale cultura della sicurezza. Al contempo – afferma - occorre combattere la precarietà lavorativa. Oltre la metà dei sopralluoghi hanno riguardato aziende dell’edilizia; a seguire le imprese agricole. Nel 16% dei casi sono state riscontrate violazioni di legge. Particolare attenzione, poi, all'amianto: oltre mille i cantieri controllati nel 2024. Nel 48% dei casi ne è stata richiesta la rimozione. “Le morti e gli infortuni sul lavoro, come ci ricorda costantemente il presidente Mattarella, sono inaccettabili, i numeri in Italia non sono buoni, in Emilia-Romagna – dice l’assessore Fabi – stiamo cercando di migliorare il sistema, a partire dal patto per il lavoro e per il clima”.

I dati preoccupano i sindacati confederali. Carlo Fontani della Cgil parla di aumento degli infortuni negli ultimi mesi: “64 le denunce in regione a settembre. Dati comunque sottostimati. Oltre l’80% degli incidenti mortali riguarda aziende di piccole dimensioni, mentre i più penalizzati sono i lavoratori con forme contrattuali non standard. Agricoltura, edilizia e logistica i settori più a rischio. La formazione riveste un ruolo centrale nell'affrontare l'emergenza: un quarto delle morti avviene infatti nella prima settimana di lavoro. William Ballotta della Cisl insiste sulla sicurezza: “Riguarda tutti – dice - importante replicare le buone pratiche, a partire dal tema degli appalti”.





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