In audizione alla commissione Bilancio, l'Istat non solo ha riferito come il 10% delle persone dichiari di aver rinunciato alle cure mediche per problemi legati a lista d'attesa, difficoltà economiche o scomodità delle strutture sanitarie, si tratta di 5,8 milioni di individui, contro i 4,5 di un anno fa, ma ritiene che l'85% delle risorse del taglio dell'Irpef previsto in manovra sia destinato alle famiglie con i redditi più alti.
Anche Bankitalia si unisce all'allarme sulle disuguaglianze, poiché, dice il vice capo Dipartimento Economia e Statistica Balassone, le misure previste non comportano variazioni significative della disuguaglianza nella distribuzione del reddito tra le famiglie, e concorda sul maggior vantaggio alle famiglie più solide finanziariamente.
Ultimo a essere audito, il ministro dell'Economia Giorgetti, che rigetta queste tesi. Anche sulla sanità sofferente il ministro ha qualcosa da ridire.
Nel video gli interventi di Giancarlo Giorgetti, ministro Economia e Finanze