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Italia in recessione, Conte: "È l'eredità che ci ha lasciato il governo precedente"

31 gen 2019
Il premier Giuseppe ConteItalia in recessione, Conte: "È l'eredità che ci ha lasciato il governo precedente"
Italia in recessione, Conte: "È l'eredità che ci ha lasciato il governo precedente" - Anche Di Maio rincara: "Non siamo mai usciti dalla crisi, ci mentivano"
I dati sul Pil confermano quanto si prevedeva: l'Italia non cresce, anzi è in recessione.

Le parole del presidente Conte erano state profetiche, “ci attendiamo una contrazione del Pil, ma nel 2019 arriverà il riscatto. E' colpa di fattori esterni e dell'eredità lasciataci da chi ci ha preceduto”, ha concluso, scatenando l'ira dell'ex ministro dell'Economia Padoan, che gli ha risposto “dichiarazioni infami e ignoranti”.
E comunque è effettivamente recessione, certifica l'Istat, ma tecnica, dal momento in cui si tratta del secondo trimestre consecutivo di calo, dopo il -0,1% del periodo luglio-settembre, ora si aggiunge il -0,2% del quarto trimestre 2018.
Non si cresce, nonostante le stime prudenziali fatte dal governo, che sperava almeno nell'1% di crescita per il 2019. Il rischio è che anche il deficit possa aumentare molto più del 2,04%, già accolto con parecchie riserve da Bruxelles. Anche Luigi Di Maio non esita a incolpare chi c'era prima: “Ci hanno mentito – ha detto – non ci hanno mai portato fuori dalla crisi”.
Il vice presidente ha già un bel da fare anche per tenere unito il suo gruppo parlamentare al Senato, quando si tratterà di autorizzare o meno il processo a Matteo Salvini, per il caso della nave Diciotti. Il ministro dell'Interno è accusato di sequestro di persona nei confronti dei migranti che non fece sbarcare per giorni. Di quell'atto si è assunta piena responsabilità l'intero governo, Conte in prima persona, ma il voto preoccupa non poco il leader del M5S, perché ad alcuni proprio non va giù dover negare l'autorizzazione a procedere, dopo tutti i proclami sull'onestà. “Se diciamo no ci costerà caro”, dice ad esempio Roberta Lombardi. Salvini sarà ascoltato dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere mercoledì prossimo.

Francesca Biliotti